"La Chiesa ha sempre insegnato che l’immensa miseria che opprime gli uomini e la loro inclinazione al male e alla morte non si possono comprendere senza il loro legame con la colpa di Adamo e prescindendo dal fatto che egli ci ha trasmesso un peccato dal quale tutti nasciamo contaminati. […] Tuttavia, la trasmissione del peccato originale è un mistero che non possiamo comprendere appieno." [dalla versione corrente del Catechismo della Chiesa Cattolica]
In altre parole, le miserie del mondo dipendono fondamentalmente dal peccato originale, (non dall'ignoranza, dalla stupidità, dalla malvagità e dalla pazzia di individui e gruppi). Ogni nuovo nato nasce contagiato dal peccato di Adamo, come da una malattia e deve soffrire per questo, perché Dio ha stabilito che i figli devono pagare le colpe dei genitori. Questo è vero e giusto semplicemente perché così è scritto nei libri sacri, anche se non si capisce perché, e come si possa definire buono e giusto uno che stabilisce certe regole in totale contrasto con i diritti umani più elementari (potete immaginate che una simile regola venga inclusa nella Costituzione di uno stato?).
Tuttavia si tratta di un mistero a cui è obbligatorio credere. I misteri della fede vanno accettati senza cercare di svelarli. Dio non ama che qualcuno cerchi di svelare i suoi misteri. Se cerchiamo di capirci qualcosa Egli si offende e ci punisce. Non credere nel peccato originale è peccato. Siete stati avvertiti.
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2014/09/08
2014/09/07
Schemi mentali e metainterazione
In ciascun individuo esiste uno schema mentale (più o meno diverso da persona a persona) all'interno del quale si esercita il pensiero e la volontà dell'individuo stesso. Tale schema consiste in un repertorio di valutazioni e di rapporti causa-effetto di validità generale.
Le valutazioni rispondono a domande come: cosa è bello e cosa è brutto, cosa utile e cosa inutile, nocivo e innocuo, comprensibile e incomprensibile, interessante e noioso, morale e immorale, opportuno e inopportuno, facile e difficile, amabile e fastidioso, desiderabile e indesiderabile, serio e ridicolo, chiaro e oscuro, certo e incerto, giusto e ingiusto, possibile e impossibile, tollerabile e intollerabile, obbligatorio e libero, ammirevole e spregevole, esistente e inesistente, vincente e perdente ecc.
I rapporti causa-effetto rispondono a domande come: quali sono le conseguenze prevedibili se avviene un evento di un certo tipo?
Fare della metainterazione da parte di un individuo X rispetto ad un individuo Y significa, per X porre le seguenti domande a se stesso e/o a Y:
1) quale conoscenza ho dello schema mentale di Y?
In base alla conoscenza reale o presunta che ho dello schema mentale di Y:
2) con quale ruolo e requisiti io posso posizionarmi nello schema mentale di Y ed interagire con Y?
3) con quale ruolo e requisiti Y può posizionarsi nel mio schema mentale ed interagire con me?
Le valutazioni rispondono a domande come: cosa è bello e cosa è brutto, cosa utile e cosa inutile, nocivo e innocuo, comprensibile e incomprensibile, interessante e noioso, morale e immorale, opportuno e inopportuno, facile e difficile, amabile e fastidioso, desiderabile e indesiderabile, serio e ridicolo, chiaro e oscuro, certo e incerto, giusto e ingiusto, possibile e impossibile, tollerabile e intollerabile, obbligatorio e libero, ammirevole e spregevole, esistente e inesistente, vincente e perdente ecc.
I rapporti causa-effetto rispondono a domande come: quali sono le conseguenze prevedibili se avviene un evento di un certo tipo?
Fare della metainterazione da parte di un individuo X rispetto ad un individuo Y significa, per X porre le seguenti domande a se stesso e/o a Y:
1) quale conoscenza ho dello schema mentale di Y?
In base alla conoscenza reale o presunta che ho dello schema mentale di Y:
2) con quale ruolo e requisiti io posso posizionarmi nello schema mentale di Y ed interagire con Y?
3) con quale ruolo e requisiti Y può posizionarsi nel mio schema mentale ed interagire con me?
2014/09/06
Immaginare i pensieri altrui
Non potendo leggere i pensieri altrui, possiamo cercare di immaginarli. Ma non è facile, perché richiede, oltre ad una buona dose di empatia, la sospensione del giudizio morale e intellettuale, e il superamento della presunzione che i pensieri altrui non siano mai più importanti e validi dei nostri. Immaginare abitualmente i pensieri altrui senza pregiudizi (pur esercitando una capacità critica), sarebbe utilissimo per la qualità dei rapporti umani e lo sviluppo mentale di ogni persona. Tuttavia tale attività è poco praticata soprattutto a causa dell'inibizione inconscia, presente in ogni essere umano, ad osservare il mondo da punti di vista diversi dai propri, per non rischiare di mettere in discussione la validità della propria visione del mondo, di sé stessi e delle comunità a cui si appartiene.
Realtà e semirealtà
La realtà è unica e oggettiva, ma la sua percezione è sempre parziale, soggettiva e perciò falsa se pretende di essere esauriente e assoluta. Quello che ognuno di noi considera realtà è una semirealtà di comodo. Quando due individui dibattono tesi avverse, ciascuno cerca di imporre la propria semirealtà come realtà tout court. Insomma, ognuno ha le sue ragioni e nessuno ha completamente ragione. Ciò premesso, le semirealtà di molte persone sono scientificamente false o non dimostrabili.
2014/08/31
Come funziona la religione
La religione funziona così: io sono un sacerdote nel senso che ho un contatto diretto con Dio che le persone comuni non possono avere. Dio mi ha incaricato di insegnare agli uomini come, obbedendo alle sue leggi, raggiungere la massima felicità nella vita ultraterrena e salvarsi dalle pene dell'inferno riservate ai miscredenti. Chiunque mi ostacoli in questa opera misericordiosa deve essere messo a morte o comunque non deve essere lasciato libero di agire ed esprimere le sue idee in quanto impedire la salvezza di un essere umano è il crimine peggiore che ci sia.
Con questa logica sono state e continuano ad essere uccise, mutilate, torturate, terrorizzate, deportate miliardi di persone in guerre di religione, inquisizioni, genocidi ecc.
Con questa logica sono state e continuano ad essere uccise, mutilate, torturate, terrorizzate, deportate miliardi di persone in guerre di religione, inquisizioni, genocidi ecc.
Cos'è la felicità
Felicità: fiducia (razionale o irrazionale) che i nostri bisogni (consci e inconsci) saranno soddisfatti in questa vita o, per chi ci crede, in una vita ultraterrena.
2014/08/29
Sul soggettivismo morale
Il nostro tempo è caratterizzato da una generale repulsione nei confronti di valori e regole condivise, all'insegna di un soggettivismo e relativismo etici esasperati, in una strenua quanto inutile lotta contro idee di dittature morali e intellettuali che sono ormai, almeno nel nostro paese e al di fuori dell'ambito religioso, solo fantasmi. Infatti il pendolo, da un eccesso di etica condivisa, si sta velocemente spostando verso la sua totale mancanza.
2014/08/28
Alla ricerca dei saggi più saggi
Da quando ero bambino cerco la saggezza e spero di incontrare persone più sagge di me. Ne ho incontrate virtualmente molte come autori di libri, articoli giornalistici, post in Internet ecc. ma pochissime di persona.
2014/08/26
Il pericolo del silenzio
Una delle più belle e commoventi conferenze TED spiega come il male più insidioso non è nelle azioni ma nelle omissioni, nel silenzio, nell'indifferenza di fronte al male.
"In the end, we will remember not the words of out enemies, but the silence of out friends." (Martin Luther King Jr.)
"In the end, we will remember not the words of out enemies, but the silence of out friends." (Martin Luther King Jr.)
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