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2019/11/04

Da "broadcast" a "on demand"

Il passaggio dei mass media dalla modalità "broadcast" (larga diffusione) a quella "on demand" (su richiesta individuale) costituisce una rivoluzione culturale e antropologica di grandissima importanza. E' un'occasione da non perdere per liberare l'uomo dalla nefasta influenza dei media controllati dalle autorità politiche, religiose e commerciali.

2019/09/24

Il pericolo della televisione

Gli esseri umani tendono ad imitare tutto ciò che vedono gli altri fare, e più sono quelli che fanno la stessa cosa, più forte è la motivazione ad imitarli. Per questo la TV è molto pericolosa.

2019/08/08

Televisione e imitazione

La televisione non fa altro che presentarci continuamente modelli di comportamento da imitare e altri da non imitare.

2019/01/03

Dittatura della mediocrità

Ho l'impressione che la società attuale non premi la saggezza, la conoscenza, l'onestà, la diligenza, il coraggio, ma piuttosto la ricchezza, la bellezza, il potere, il lusso, la competitività, il successo, la conformità alle mode e alle tradizioni. Se è così, nessuno è incentivato a diventare più saggio, più colto, più onesto, più diligente, più coscienzioso, più coraggioso, più intelligente, più originale.

Inoltre mi sembra che i mass media, il commercio, la politica, la cultura, per avere il massimo successo di pubblico, l'audience più vasta, tendano ad elogiare la mediocrità in quanto qualità prevalente nelle masse, ed in tal modo la incentivano, in un circolo vizioso.

Ho la sensazione che siamo entrati definitivamente nell'era della dittatura della mediocrità e della ruffianeria, grazie soprattutto alla televisione commerciale e a Internet, che danno ampio spazio a contenuti-spazzatura che vengono poi condivisi in tempo reale.

2018/09/11

Media manipolatori

Radio, televisione e giornali ci manipolano perché decidono cosa udiamo, vediamo e leggiamo, ci addestrano alla passività sensoriale e culturale, ci guidano e orientano, ci danno una visione della realtà semplicistica, riduttiva e tendenziosa e godono di prestigio, autorità e credibilità pari alla dimensioni delle loro audience.

Non ho citato il web perché è uno strumento attivo, che ci costringe a scegliere cosa vogliamo leggere, udire, vedere. Anche se
gli irriducibili trovano il modo di usarlo passivamente e, una volta scelto il canale, si prendono ciò che passa il convento.

2018/07/20

TV e mentalità popolare

I programmi della televisione sono oggi causa ed effetto della mentalità popolare.

2018/02/04

Il fascino delle parole difficili

Perché tanta gente dice "tipologia" intendendo "tipo", "problematica" intendendo "problema", "estrapolare" intendendo "estrarre", come se fossero sinonimi? Queste parole hanno significati diversi. "Tipologia" è un insieme di tipi, "problematica" un insieme di problemi, "estrapolare" significa ricavare un dato ipotetico da dati reali ecc.

Quando uno sceglie una parola difficile piuttosto che una più facile, forse vuole dare l'impressione di avere una cultura superiore a quella che ha. E' anche vero che chi ha una scarsa cultura tende a copiare l'uso improprio di certi vocaboli da chi si presume abbia una cultura superiore, come certi personaggi che parlano in televisione.

2017/06/28

Televisione e passività

La televisione contribuisce pesantemente a rendere la gente sempre più passiva intellettualmente, perché lo spettatore non sceglie cosa vedere, ma altri scelgono per lui favorendo gli interessi politici, economici e culturali di qualcun altro.

Il fatto di poter scegliere su quale canale sintonizzarsi è una scelta illusoria dato il numero esiguo e la qualità delle opzioni.

Internet, invece, se usata con intelligenza, permette una vastissima scelta autonoma delle fonti di documentazione e ispirazione da usare per informarsi, coltivarsi e soddisfare i propri bisogni.

2016/02/23

Umberto Eco - Fenomenologia di Mike Bongiorno

L'uomo circuìto dai mass media è in fondo, fra tutti i suoi simili, il più rispettato: non gli si chiede mai di diventare che ciò che egli è già. In altre parole gli vengono provocati desideri studiati sulla falsariga delle sue tendenze. Tuttavia, poiché uno dei componenti narcotici a cui ha diritto è l'evasione nel sogno, gli vengono presentati di solito degli ideali tra lui e i quali si possa stabilire una tensione. Per togliergli ogni responsabilità si provvede però a far sì che questi ideali siano di fatto irraggiungibili, in modo che la tensione si risolva in una proiezione e non in una serie di operazioni effettive volte a modificare lo stato delle cose.

2016/01/24

Media e comunità

I giornali, la televisione e i media in generale contribuiscono a creare nei lettori e negli spettatori un'idea di comunità alla quale conformarsi o con la quale confrontarsi. Il giornale, come la TV, rappresenta infatti l'attualità di una comunità e dei suoi valori. Dice cosa è importante al momento, chi sono e cosa fanno i membri importanti della comunità, quali sono i linguaggi, le norme, le forme, gli usi e i costumi in voga, cosa vale e cosa non vale, cosa è "in" e cosa "out", cosa unisce e cosa divide i membri della comunità, chi vince e chi perde, chi merita gloria e chi disprezzo, cosa è bello e cosa brutto, chi comanda e chi ubbidisce, cosa fare e cosa non fare, cosa e dove comprare, cosa minaccia la comunità, gli amici e i nemici, le alleanze, i conflitti, le cooperazioni, le competizioni in vari campi, tra cui quello politico e amministrativo, i buoni e i cattivi, i capaci e gli incapaci, le speranze, le previsioni, di cosa piangere, di cosa ridere, cosa credere e cosa non credere, gli stereotipi e le categorie. Spiega i rapporti causa-effetto. In tutto questo evita di dire cose sconvenienti per qli interessi delle persone più importanti e degli opinion leader, e per la conservazione della comunità stessa.

2015/06/24

Una società può essere ammalata (Erich Fromm)

Erich Fromm (1900-1980) considera qui il rapporto fra società e natura umana, sottolineando come le condizioni imposte dalla società e dalla cultura allo sviluppo psichico, in quanto contrastano con i bisogni dell’individuo, possono creare la “malattia” dell’intera società. Fu questa la convinzione espressa da S. Freud nel Disagio della civiltà; e da queste premesse procede anche la riflessione che svolge E. Fromm in queste pagine.

2014/03/09

Citazioni di Karl Popper

Uno Stato democratico non può essere migliore dei suoi cittadini.

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto.

Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile.

Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti.

In realtà non c'è nessuna storia dell'umanità, c'è soltanto un numero illimitato di storie, che riguardano tutti i possibili aspetti della vita umana. E uno di questi è il potere politico.

Quelli tra noi che non espongono volentieri le loro idee al rischio della confutazione non prendono parte al gioco della scienza.

Leggi la raccolta completa in Dixxit.info

Blog di Bruno Cancellieri