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Visualizzazione post con etichetta Miscellanea. Mostra tutti i post
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2017/08/24
Una sciocchezza
Una sciocchezza. Ho detto "una sciocchezza". Nessuno lo può negare. O sì? Non c'è dubbio che non vi siano certezze. O si? Certamente dubito. Ne sono certo. Dubito senza dubbio. Dubito, ergo sum. Ho detto una sciocchezza? Forse.
2017/08/21
Come chiudere una sgradevole discussione
"Non ti dico cosa penso di te, lo lascio alla tua immaginazione, che comunque non lo indovinerà e mi attribuirà pensieri e intenzioni non miei. Se ti dicessi cosa penso di te non saresti comunque d'accordo e sarebbe inutile discuterne."
E' un modo per chiudere una discussione inutile e fastidiosa con una persona antipatica che ci ha mancato di rispetto e che ragiona in modo troppo diverso da noi e/o ha una visione del mondo e della natura umana fondamentalmente troppo diversa dalla nostra.
E' un modo per chiudere una discussione inutile e fastidiosa con una persona antipatica che ci ha mancato di rispetto e che ragiona in modo troppo diverso da noi e/o ha una visione del mondo e della natura umana fondamentalmente troppo diversa dalla nostra.
2017/08/04
Il mio futuro
Il mio futuro sarà determinato da un insieme di fattori:
- il mio passato
- il mio presente, ovvero le scelte e le azioni che sto facendo
- il racconto del mio passato e del mio presente, che faccio a me stesso e agli altri
- come gli altri risponderanno alle mie azioni e ai miei racconti
- il caso
- il mio passato
- il mio presente, ovvero le scelte e le azioni che sto facendo
- il racconto del mio passato e del mio presente, che faccio a me stesso e agli altri
- come gli altri risponderanno alle mie azioni e ai miei racconti
- il caso
2017/08/03
2017/08/02
Superiorità nascosta
Le persone più amate sono quelle che riescono a nascondere la loro superiorità.
Chi vuole superarsi?
Chi cerca di superare se stesso non è amato perché superando se stesso rischia di superare anche gli altri.
Come modificare un comportamento
Per modificare un comportamento occorre sapere cosa lo determina, ovvero i meccanismi, i programmi e i dati di autogoverno del soggetto, e agire su di essi per modificarli in modo da ottenere il comportamento desiderato.
Chi ama le ripetizioni?
Ci sono persone che amano le ripetizioni, ovvero ripetere gli stessi gesti e riti, fare e ascoltare gli stessi discorsi, ascoltare le stesse canzoni (o canzoni molto simili); altre persone che trovano noiose le ripetizioni e cercano sempre qualcosa di nuovo e diverso. Difficilmente le persone del primo tipo possono convivere con quelle del secondo.
2017/07/31
Come rispondere alla domanda "chi sono?"
Rispondere alla domanda "chi sono" equivale a rispondere alle domande seguenti:
- A chi/cosa appartengo?
- Chi/cosa mi appartiene?
- A chi/cosa non appartengo?
- Chi/cosa non mi appartiene?
- Cosa ho fatto?
- Cosa non ho fatto?
- Cosa ho subìto?
- Cosa non ho subìto?
- Cosa intendo fare?
- Cosa non intendo fare?
- Cosa intendo subire?
- Cosa non intendo subire?
2017/07/22
Fiction vs. non-fiction
Perché in tutto il mondo si leggono più libri di fiction (narrativa) che di non-fiction (saggistica)? Perché la gente preferisce la finzione alla realtà.
2017/07/20
Freddezza e sospetto
Il fatto che una persona possa pensare, senza provare orrore o repulsione, a certi atti che la società considera criminali, può indurre nella gente il sospetto che quella persona possa facilmente commettere quelli atti, o averli già commessi.
2017/07/15
Stoffa e stile
Ci sono persone che hanno stile, ma non stoffa; altri che hanno stoffa, ma non stile; altri ancora che non hanno né stoffa né stile; e poi ci sono gli insuperabili, che hanno stoffa e stile.
2017/07/14
Solo contro tutti
A volte ho la sensazione di essere solo contro tutti, che nessuno mi capisca e molti mi fraintendano, comprese le persone a cui sono simpatico.
Penso che dovrei evitare, quando parlo, di dire liberamente ciò che penso della natura umana, perché è facile che qualcuno si offenda sentendosi indirettamente giudicato e rimproverato dalle mie opinioni.
A volte mi sento come un agente segreto in un paese nemico, il cui popolo è pronto a punirmi se scoprisse le mie attività investigative.
A volte mi sento un marziano in un mondo che ha paura dei marziani e considera pazzi coloro che si sentono marziani.
Sono sicuro che ci sono tante altre persone come me, ma penso che abbiano una tale paura di rivelarsi, che, per evitare il rischio che ciò avvenga, preferiscono restare soli nella loro clandestinità e credersi matti.
Penso che dovrei evitare, quando parlo, di dire liberamente ciò che penso della natura umana, perché è facile che qualcuno si offenda sentendosi indirettamente giudicato e rimproverato dalle mie opinioni.
A volte mi sento come un agente segreto in un paese nemico, il cui popolo è pronto a punirmi se scoprisse le mie attività investigative.
A volte mi sento un marziano in un mondo che ha paura dei marziani e considera pazzi coloro che si sentono marziani.
Sono sicuro che ci sono tante altre persone come me, ma penso che abbiano una tale paura di rivelarsi, che, per evitare il rischio che ciò avvenga, preferiscono restare soli nella loro clandestinità e credersi matti.
Quelli che usano parolacce
Mi disturbano un po' le espressioni (a voce e per iscritto, specialmente nei post sui social networks) con parole come cazzo, culo ecc. Usare certe parole quando non è necessario per me è un segno di debolezza che nuoce allo stile della persona che le usa.
2017/07/07
Pensiero condizionato
Io penso che gli altri mi giudicheranno per la qualità dei miei pensieri. In altre parole, i miei pensieri, espressi o dedotti, saranno giudicati dagli altri, e dal verdetto dipenderanno l'atteggiamento e le intenzioni degli altri verso di me. Di conseguenza non sono libero di pensare a qualsiasi cosa in qualsiasi modo, e di avere qualunque opinione, perché dai miei pensieri e dalle mie opinioni, che non potrò fare a meno di esprimere volontariamente o involontariamente, dipende il posto che gli altri mi permetteranno di avere nella comunità.
Il piacere di comperare
L'atto del comperare qualcosa dà un piacere più forte del conseguente possesso della cosa comperata. Perché comperare è anche un rito di appartenenza e integrazione sociale, che l'uomo ha bisogno di celebrare periodicamente.
Onora patria e famiglia
Quasi nessuno si lamenta per il fatto di essere nato in una certa famiglia e in certo paese, e quasi tutti accettano e onorano entrambe le cose come se non avessero potuto avere di meglio.
A che servono gli intellettuali?
Sono stanco di leggere analisi della crisi con l'indicazione dei colpevoli (che ovviamente sono sempre gli avversari politici o ideologici). Mi piacerebbe qualche volta leggere proposte di soluzione con l'indicazione dei costi e di chi dovrebbe pagarli. Ma gli intellettuali hanno altro di cui occuparsi.
Favole per adulti
Anche gli adulti hanno bisogno di favole per sapere dov'è il bene e il male, il premio e il castigo.
La differenza tra la favola per bambini e quella per adulti è che nella prima il fatto si svolge al passato (c'era una volta), nella seconda al futuro (progresso, divina provvidenza, paradiso, inferno, nirvana, comunismo, fascismo, democrazia diretta, capitalismo, giustizia, egualitarismo, razzismo ecc.).
Come i bambini, anche gli adulti hanno le loro favole preferite, le vogliono sentire ripetutamente e le tramandano ai loro figli.
Il mondo è governato dagli autori delle favole, che si fanno la guerra ognuno affermando che la propria sia l'unica vera e quelle degli altri tutte false.
La differenza tra la favola per bambini e quella per adulti è che nella prima il fatto si svolge al passato (c'era una volta), nella seconda al futuro (progresso, divina provvidenza, paradiso, inferno, nirvana, comunismo, fascismo, democrazia diretta, capitalismo, giustizia, egualitarismo, razzismo ecc.).
Come i bambini, anche gli adulti hanno le loro favole preferite, le vogliono sentire ripetutamente e le tramandano ai loro figli.
Il mondo è governato dagli autori delle favole, che si fanno la guerra ognuno affermando che la propria sia l'unica vera e quelle degli altri tutte false.
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