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2020/08/24

Quanto è importante la mia vita?

Per infiniti anni non sono esistito, per infiniti anni non esisterò. Rispetto all'eternità la mia vita è infinitamente breve, insignificante e di nessuna importanza. E allora di cosa dovrei preoccuparmi? Di soffrire il meno possibile. Ogni altro scopo è ridicolmente inutile, effimero e illusorio.

2019/12/14

Mente paradossale

La mente umana è così complessa, fragile e piena di lacune che, per evitare di affrontare verità dolorose, riesce perfino a trovare il bene nel male e il male nel bene, a vedere l'invisibile e a non vedere il visibile, ad avere certezza dell'incerto e incertezza del certo.

2019/11/06

Incuranza del sole

Il sole continuerà
a sorgere e a tramontare
incurante delle mie pene.

2019/07/21

Sacrificio e sacro

Il sacrificio (piccolo o grande che sia) è un elemento essenziale della celebrazione del sacro, ovvero della conferma dell'appartenenza ad una comunità umana.

Il sacrificio comporta necessariamente un disagio, una rinuncia, una violenza, una frustrazione, una sofferenza perché serve a dimostrare che l'attaccamento alla comunità è più forte della sofferenza provocata dal sacrificio stesso.

2019/04/14

Soffriamo perché gli altri...

Spesso soffriamo perché (crediamo che) una o più persone...
  • ... non sono come vorremmo
  • ... non ci danno ciò che vorremmo
  • ... non fanno ciò che vorremmo
  • ... non ci capiscono

Perché soffriamo?

Perché soffriamo?

L’avverbio “perché” ha due significati: può essere inteso come “per effetto di quale causa” o “a quelle scopo”. Possiamo allora sdoppiare la domanda nelle due seguenti:
  1. Quali sono le cause delle nostre sofferenze?
  2. A quale scopo soffriamo?

Bisogni, sofferenza, egoismo

Un individuo che non riesce a soddisfare i suoi bisogni soffre.

Chi si occupa della soddisfazione dei miei bisogni? In quale misura mi occupo della soddisfazione dei bisogni altrui? Se io non mi occupo della soddisfazione dei bisogni altrui, perché qualcuno dovrebbe occuparsi della soddisfazione dei miei?

I conti non tornano e per questo la sofferenza è molto diffusa.

2019/02/05

Potenza dell'assenza

La mente reagisce non soltanto a certi stimoli ma anche all'assenza degli stessi. Infatti, come insegna Gregory Bateson, l'assenza di una certa informazione costituisce una particolare informazione. Tale "informazione su un'assenza" può dare luogo ad una certa risposta cognitivo-emotivo-motiva ad essa associata. Perciò, ad esempio, se un bisogno, anche se dormiente, non viene soddisfatto entro un certo periodo di tempo, l'organismo può entrare (automaticamente, involontariamente, inconsciamente) in uno stato di sofferenza, agitazione, angoscia, paura, disperazione, malattia ecc.

Il problema del non accadere

A volte ciò che non ci accade ci fa soffrire più di ciò che ci accade.

2019/01/21

Tostoj e il suicidio morale

«Questa coscienza di una vita contraria all'interesse, alla ragione, ai voti di ciascuno di noi, diventa a un certo punto così atroce che i più generosi tra gli uomini, il cui numero si accresce sempre di più, non vedono altro mezzo che il suicidio. Altri ancora soffrono ugualmente della contraddizione tra le loro aspirazioni morali e la realtà, cercando di scappare da questa condizioni con un suicidio parziale: l'abbrutimento con il tabacco, il vino, gli alcolici, le droghe. Altri ancora cercano di dimenticare – di cadere nell'oblio – aggiungendo ai narcotici piaceri eccitanti o sbalorditivi: spettacoli, speculazioni intellettuali su delle questioni oziose, alle quali donano il nome di scienza e di arte.» [Lev Tolstoj, Guerra e rivoluzione]

2018/10/14

Il conforto dell'abitudine

L'uomo si abitua a tutto, anche alla bruttezza, all'ignoranza, alla violenza, alla schiavitù, alla solitudine, al dolore.

2018/05/03

Sofferenze logiche

Ci sono due tipi di sofferenze, quelle fisiche, ovvero causate da condizioni fisiche (come ferite o malattie del corpo) e quelle non fisiche, ovvero logiche, cioè causate da informazioni percepite o registrate, che danno luogo a paure e/o anticipazioni dolorose di sofferenze fisiche. La psicologia dovrebbe occuparsi di tali informazioni e dei loro collegamenti con le sofferenze logiche.

2018/01/14

Certezza del dolore

L'unica cosa certa per un essere umano è il dolore, e il piacere prodotto dalla sua diminuzione.

2017/12/23

Far male a se stessi

Chi fa male a se stesso lo fa anche agli altri.

2017/12/07

Dignità del dolore

Non dobbiamo vergognarci di soffrire. È un nostro diritto, e non significa, per questo, che siamo meno dotati o meno capaci di persone che soffrono meno di noi.

2017/12/04

Il dolore come merito o demerito

A volte l'uomo accetta il dolore perché ha consciamente o inconsciamente paura che, ribellandosi, subirebbe un dolore ancora maggiore.

2017/10/17

Il pudore del piacere e del dolore

Mi pare che gli esseri umani, nella nostra civiltà, tendano a nascondere o a mistificare (agli altri e perfino a se stessi) i loro sentimenti, specialmente quelli fondamentali, ovvero il piacere e il dolore, esprimendoli e riconoscendoli solo nella misura e nel modo in cui sono "socialmente corretti", ovvero accettabili secondo la morale comune.

Blog di Bruno Cancellieri