Chi considera sacra una certa cosa e investe la propria esistenza e i propri rapporti sociali sulla base di quella sacralità, si sente offeso, ovvero aggredito, da chi afferma che quella cosa è falsa, non ha alcun valore, non ha alcuna importanza o è nociva, e reagisce di conseguenza, come si reagisce quando si subisce un'aggressione, o quando viene messa in pericolo la propria esistenza.
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2020/09/23
2020/09/12
Animale torturatore
L'uomo è l'unico animale capace di torturare un suo simile per ottenere qualcosa da lui, o per il piacere connesso al potere di condizionare le emozioni altrui.
2019/10/09
Il sacrificio di Isacco nelle religioni abramitiche
Il racconto del sacrifico di Isacco è la dimostrazione della violenza e della follia che si nascondono dietro le religioni abramitiche. La virtù di Abramo, che dovrebbe essere un modello di moralità a cui tutti i cristiani, i musulmani e gli ebrei dovrebbero conformarsi, consiste nell'obbedire senza esitazione ad una "voce" che gli ordina di uccidere suo figlio. Follia e violenza pura mascherate da virtù. Su questa base si sono costruite le religioni abramitiche. Perché, secondo voi, qualcuno (Dio stesso o un suo adoratore) ha avuto la bella idea di inventare e includere una simile storia nelle sacre scritture?
2019/08/18
Problema di sovrappopolazione
Quando le risorse alimentari non bastano per tutti, occorre limitare la popolazione. Questo si può fare mediante politiche demografiche (democratiche o dittatoriali) oppure guerre di sterminio. A noi la scelta.
2019/07/28
Violenza sacra
L'uomo, per fare cessare la violenza tra individui ha escogitato la violenza di gruppo verso altri gruppi o verso alcuni individui o animali. Così si è passati dalla violenza interna alla comunità a quella esterna, ovvero contro altre comunità o contro qualche capro espiatorio.
Questo passaggio è avvenuto per iniziativa delle autorità religiose, le quali si sono arrogate il diritto esclusivo di amministrare la violenza, facendone una cosa sacra. Infatti la violenza esercitata in nome di un dio non solo è lecita, ma è doverosa.
Questo passaggio è avvenuto per iniziativa delle autorità religiose, le quali si sono arrogate il diritto esclusivo di amministrare la violenza, facendone una cosa sacra. Infatti la violenza esercitata in nome di un dio non solo è lecita, ma è doverosa.
Religione, violenza e sessualità
La religione si è quasi sempre arrogata il diritto esclusivo di amministrare la violenza e la sessualità.
2019/07/21
Sacrificio e sacro
Il sacrificio (piccolo o grande che sia) è un elemento essenziale della celebrazione del sacro, ovvero della conferma dell'appartenenza ad una comunità umana.
Il sacrificio comporta necessariamente un disagio, una rinuncia, una violenza, una frustrazione, una sofferenza perché serve a dimostrare che l'attaccamento alla comunità è più forte della sofferenza provocata dal sacrificio stesso.
Il sacrificio comporta necessariamente un disagio, una rinuncia, una violenza, una frustrazione, una sofferenza perché serve a dimostrare che l'attaccamento alla comunità è più forte della sofferenza provocata dal sacrificio stesso.
2019/06/25
Il senso del potere, della viltà, della violenza e dell'inganno
Se non avessimo bisogno e paura gli uni degli altri non saremmo possessivi, né vili, né violenti, né falsi.
2019/06/22
Mistificazione generale nella cultura e nei rapporti umani
Le relazioni umane (e la cultura che le descrive e le regola) sono generalmente mistificate nel senso che i veri motivi del comportamento sociale di ognuno sono normalmente ignorati, nascosti o camuffati.
2019/02/14
2019/02/02
Appartenenza e sue implicazioni: requisiti, interazione, gerarchia, competizione, violenza
Per sopravvivere e soddisfare i propri bisogni, l’uomo deve appartenere a un ambiente che gli fornisce (o lo aiuta a trovare) ciò di cui necessita. Per "appartenere" intendo il fatto di essere ecologicamente parte di qualcosa di più grande.
Per appartenere ad un ambiente, un essere vivente deve soddisfare i requisiti minimi da esso imposti, primo tra tutti, quello di tollerare l'ambiente stesso. Tuttavia, in una certa misura, l’individuo può anche contribuire a modificare l’ambiente e quindi i suoi requisiti.
Per appartenere ad un ambiente, un essere vivente deve soddisfare i requisiti minimi da esso imposti, primo tra tutti, quello di tollerare l'ambiente stesso. Tuttavia, in una certa misura, l’individuo può anche contribuire a modificare l’ambiente e quindi i suoi requisiti.
2018/11/29
Offesa e aggressione
L'offesa percepita, non l'offesa reale o intenzionale, scatena il comportamento aggressivo.
2018/10/27
Sulla violenza verbale
La violenza verbale, diretta o indiretta, esplicita o implicita, non è mai giustificabile. Serve solo a scatenare una guerra o ad aumentarne il livello. Perfino la violenza fisica è in certi casi giustificabile. Quella verbale mai.
2018/10/06
Autorità regolatrici e pragmatica delle interazioni
In una interazione tra A e B, A può fare a B:
La scelta tra le diverse opzioni dipende da logiche consce o inconsce che comprendono valutazioni e confronti tra le posizioni gerarchiche di A, B e C rispetto a diversi tipi di gerarchie di valori.
Una transazione da A a B può essere esecutiva, interrogativa, responsiva. Le transazioni esecutive possono essere arbitrarie, negoziate e minacciate.
Le transazioni interrogative e responsive consistono solo in informazioni, quelle esecutive nel trasferimento di energie, sostanze, oggetti o informazioni.
Le transazioni non volute dal ricevente sono definibili come violente.
Le minacce sono un particolare tipo di transazione interrogativa in cui A chiede a B di accettare una certa transazione avvertendo che in caso di rifiuto procederà comunque, con o senza penalizzazioni ulteriori.
- ciò che A vuole e B vuole (con o senza il consenso di C)
- ciò che A vuole e B non vuole (con o senza il consenso di C)
- ciò che A non vuole e B vuole (con o senza il consenso di C)
- ciò che A non vuole e B non vuole (con o senza il consenso di C)
- ciò che C vuole (con o senza il consenso di A e B)
La scelta tra le diverse opzioni dipende da logiche consce o inconsce che comprendono valutazioni e confronti tra le posizioni gerarchiche di A, B e C rispetto a diversi tipi di gerarchie di valori.
Una transazione da A a B può essere esecutiva, interrogativa, responsiva. Le transazioni esecutive possono essere arbitrarie, negoziate e minacciate.
Le transazioni interrogative e responsive consistono solo in informazioni, quelle esecutive nel trasferimento di energie, sostanze, oggetti o informazioni.
Le transazioni non volute dal ricevente sono definibili come violente.
Le minacce sono un particolare tipo di transazione interrogativa in cui A chiede a B di accettare una certa transazione avvertendo che in caso di rifiuto procederà comunque, con o senza penalizzazioni ulteriori.
2018/04/17
Si può migliorare la società?
La storia dell’umanità ci dimostra che l’uomo è capace sia di bontà che di crudeltà, che ci sono state e ci sono comunità più violente e altre meno violente. Questo significa che c’è sempre spazio per un miglioramento dei rapporti sociali, se si adottano i provvedimenti appropriati. Purtroppo la maggior parte della gente pensa che non si possa fare nulla per migliorare la società o che non ci sia bisogno di migliorarla, mentre una minoranza di persone credono nella possibilità di un miglioramento e ricercano i modi per attuarlo, a volte sbagliando e peggiorando la situazione, altre volte con risultati incoraggianti. Spero che il loro numero cresca come pure la loro conoscenza della natura umana.
2018/02/20
Fede e violenza
Ogni fede che esclude o proibisce la critica di se stessa è falsa e violenta. È così nella maggior pare dei casi.
2018/01/21
Le regole dell'interazione
Nell'interazione tra due persone, se non c'è un accordo esplicito o implicito sulle regole dell'interazione (diritti e doveri, obblighi e divieti, dizionari, scopi, intenzioni, limiti, paradigmi ecc.), l'interazione è impossibile, ipocrita, ridotta al minimo o violenta.
2017/04/30
Violenza di un'idea: Chi non è con me è contro di me
Una delle idee più violente da sempre in circolazione è quella espressa da Gesù quando dice "Chi non è con me è contro di me" (Vangeli di Luca 11,14-23 e Matteo 12,30-40).
Questa idea è talmente diffusa (consciamente o inconsciamente), anche al di fuori dei contesti religiosi, che mi chiedo se non sia scritta nel DNA dell'Homo Sapiens. Secondo me essa è corresponsabile del perdurare dell'ignoranza, delle guerre e dell'incomprensione in ogni popolazione.
Questa idea è talmente diffusa (consciamente o inconsciamente), anche al di fuori dei contesti religiosi, che mi chiedo se non sia scritta nel DNA dell'Homo Sapiens. Secondo me essa è corresponsabile del perdurare dell'ignoranza, delle guerre e dell'incomprensione in ogni popolazione.
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