2020/10/01

Probabilità della stupidità

C'è una elevata probabilità che la prossima persona che incontrerai per caso sia un imbecille.

Paura della paura

Tra le varie cose di cui un essere umano può aver paura c'è la paura stessa. Quando si ha paura di una certa cosa si tende ad evitarla sia nel comportamento che nel pensiero; quando si ha paura della paura si finisce per non rendersi conto di aver paura e per vivere evitando tutto ciò che potrebbe risvegliarla. Si cade così nella trappola della negazione della paura, che in realtà è solo una una rimozione della stessa, cioè non riconoscerla pur subendone gli effetti inibitori.

2020/09/30

Ogni dono è un prestito

Tutto ciò che ci viene dato, la morte ce lo toglie. In tal senso, tutto ciò che ci viene dato costituisce un prestito da restituire a data da destinarsi.

2020/09/29

Giorni da vivere

Ogni giorno vissuto è un giorno in meno da vivere.

I perché delle cose

Anche ciò che non ci piace o che ci disturba ha un perché, ovvero un senso, una causa o uno scopo, tranne ciò che è casuale.

Piccoli e grandi

 Non far sentire piccoli i piccoli, e fa' sentire grandi i grandi.

2020/09/23

Nel dubbio, fermati

Quando cominci ad avere dubbi sull'opportunità di andare dove stai andando, o sulla correttezza della direzione che hai preso, fermati e non ripartire finché i dubbi non saranno svaniti.

Il valore delle cose che possediamo

Ogni nostro oggetto potrebbe essere condiviso o scambiato con qualcuno, e il suo valore sociale coincide con il suo potenziale di condivisibilità, al pari di una moneta, che vale nella misura in cui è riconosciuta e accettata come titolo di credito.

Sacralità e aggressività

Chi considera sacra una certa cosa e investe la propria esistenza e i propri rapporti sociali sulla base di quella sacralità, si sente offeso, ovvero aggredito, da chi afferma che quella cosa è falsa, non ha alcun valore, non ha alcuna importanza o è nociva, e reagisce di conseguenza, come si reagisce quando si subisce un'aggressione, o quando viene messa in pericolo la propria esistenza.

Livelli e limiti di felicità

La felicità dovrebbe essere intesa non come un certo stato emotivo che solo persone particolarmente sagge e/o fortunate possono raggiungere, ma come una scala di misura del piacere, cioè della soddisfazione dei propri bisogni materiali e spirituali.

Blog di Bruno Cancellieri