2020/06/03

Sesso e pazienza

L'uomo deve avere pazienza con la donna, e la donna con l'uomo, perché hanno mentalità diverse, ma bisogno l'uno dell'altra.

Sulla parola e il linguaggio

Il linguaggio è un repertorio di parole e frasi, ovvero di espressioni verbali interconnesse. Queste hanno dei significati. Il significato di una espressione verbale è ciò che essa evoca, ovvero ciò che essa richiama in senso cognitivo ed emotivo. In altre parole, la parola è uno stimolo e il significato è la relativa risposta in senso pavloviano.

2020/06/02

Convenienza del matrimonio

Il matrimonio si fonda sulla convenienza reciproca.

A che servono le parole

Le parole servono a comunicare verità e falsità, consigli, ordini e inganni.

2020/06/01

La colpa di essere antipatici

Quando qualcuno ci è antipatico, cerchiamo in tutti i modi di giustificare la nostra antipatia, anche se non abbiamo argomenti in tal senso. A nessuno perdoniamo la colpa di esserci antipatico.

L'età dell'apprendimento

La plasticità cerebrale (cioè la capacità di apprendere) è massima nei bambini e diminuisce con l'età. Per questo chi resta bambino più a lungo impara più cose.

Come siamo

Noi siamo in parte come ci vuole la natura e in parte come ci vogliono gli altri.

Tuttavia, in una certa misura, possiamo scegliere le persone con cui interagire e indurle a soddisfare i nostri bisogni e i nostri desideri.

Possiamo anche, in una certa misura, scegliere come presentarci agli altri per ottenerne benevolenza e favori.

Ciò premesso, la mente (detta anche psiche) è un dispositivo che serve essenzialmente a gestire i rapporti con gli altri e con la natura, cercando di conciliare le rispettive esigenze e di soddisfare entrambe, nei limiti del possibile.

2020/05/31

Leggere le persone

Non c'è bisogno di leggere un libro intero per decidere se vale la pena di leggerlo. Lo stesso vale per la lettura delle persone.

Sentirsi umani

Avere le stesse idee, cognizioni, immaginazioni, gusti, vizi, debolezze, incapacità, paure, fantasie, sogni, illusioni, falsità, errori ecc. ci fa sentire uniti agli altri, normali, sani di mente, degni di essere amati, umani.

Viceversa, avere idee e sentimenti diversi dagli altri ci fa sentire soli, indegni di essere amati, disumani.

Così funziona il super-io, quando non riusciamo a contrastarlo.

2020/05/29

Contro l'ontologia

Io ho un pregiudizio negativo contro l'idea stessa di "ontologia". Ho infatti imparato (da Gregory Bateson) che non è possibile conoscere una cosa "in sé" ma solo le relazioni e le interazioni di una cosa col resto del mondo. Possiamo inoltre conoscere una cosa in quanto sistema, cioè osservando le parti da cui è costituita e le relazioni e interazioni tra di esse. D'altra parte, a mio parere, una cosa che non ha alcuna relazione con altre o che non può essere suddivisa in parti (in relazione tra loro) non merita nemmeno di essere conosciuta, oltre al fatto che non penso possa esistere qualcosa che non abbia relazioni con altre. In conclusione, ritengo l'approccio ontologico (cioè non relazionale) inutile, illusorio, arbitrario e fuorviante.

Blog di Bruno Cancellieri