Visualizzazione post con etichetta Irrazionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Irrazionale. Mostra tutti i post

2020/04/25

Giochi razionali e irrazionali

Chi è poco competitivo nel gioco della razionalità preferisce giocare a quello dell'irrazionalità.

2019/05/01

L'uomo e l'irrazionale

Irrazionale significa non divisibile, non analizzabile, non misurabile, non ragionevole, non discutibile, non logico, non relativo, ma assoluto e a volte sacro, qualcosa che si deve accettare o rifiutare in blocco, non parzialmente, proprio perché non può essere diviso in parti. L'irrazionale non può essere compreso, descritto o spiegato razionalmente ma solo mediante termini a loro volta irrazionali, o sentimentali. L'irrazionale è una invenzione umana, che non esiste al di fuori delle nostre menti.

2018/09/12

Razionale e irrazionale

Per definizione, l'irrazionale non può tener contro del razionale, ma il razionale può e dovrebbe tener conto dell'irrazionale.

2017/10/15

Differenze umane e incomprensione

L'interazione sociale civile tra due persone è possibile solo se almeno uno dei due è capace di assumere l'attitudine dell'altro, ovvero di capire il punto di vista, le motivazioni e le preferenze dell'altro.

Infatti, l'uomo è l'unico animale capace di farlo, anche se vi riesce solo in parte e spesso in modo insufficiente per interagire in modo costruttivo.

Ovviamente, capire non significa approvare o condividere. Tuttavia, per poter approvare o disapprovare è neccessario prima capire, altrimenti l'approvazione o disapprovazione sarà infondata e irrazionale.

La cosa più importante per un essere umano, dopo aver soddisfatto i suoi bisogni fisici, è avere dei buoni rapporti con gli altri. Per avere buoni rapporti con gli altri è necessario comprendere gli altri, ovvero capire i punti di vista, le motivazioni e le preferenze delle persone con cui si interagisce, ma questo è tanto più difficile quanto più uno è diverso dall'altro.

Ne consegue che la pace sociale e la cooperazione sono tanto più difficili quanto maggiori sono le differenze tra i membri di una comunità.

Tuttavia una società può progredire solo grazie alle persone che sono molto diverse dagli altri e perciò capaci di innovare.

2017/07/22

Importanza delle priorità

Un essere vivente ha molteplici bisogni (o desideri) che non possono essere soddisfatti tutti allo stesso tempo. Per questo esiste in ogni essere vivente un meccanismo, o algoritmo, interno, che stabilisce le rispettive priorità nella ricerca della soddisfazione, in modo tale da concentrare gli sforzi su un bisogno alla volta.

2017/04/03

Schiavi di madre natura

Siamo tutti schiavi di madre natura che ci fa fare tutto ciò che vuole usando le leve del piacere e del dolore, dell'attrazione e della repulsione. Diventeremo ragionevoli solo nella misura in cui la ragione sarà in grado di procurarci piaceri e cose attraenti. Altrimenti continueremo ad comportarci in modo irrazionale.

2016/12/04

Il referendum e l'irrazionalità della ragione

La vicenda del referendum sulla riforma costituzionale ha messo in evidenza problemi che vanno ben oltre il quesito referendario e il panorama politico italiano. Si tratta di problemi che riguardano la natura umana, e in particolare il funzionamento della mente. Tre cose mi hanno soprattutto colpito, addolorato e al tempo stesso incuriosito da un punto di vista scientifico:

2016/09/13

Paure paradossali degli esseri umani - La paura di ragionare

Gli esseri umani hanno più o meno le stesse paure degli altri animali superiori, oltre a un certo numero di paure a cui solo i primi sono soggetti. Alcune paure sono facilmente comprensibili e condivisibili, come quella di essere disapprovati, puniti o emarginati, di perdere il lavoro ecc. Altre sono paradossali, poco comprensibili e spesso inconsce, nascoste o mistificate. Mi riferisco alle paure di cambiare, di esseri liberi e di ragionare (cioè pensare e percepire la realtà nei suoi fatti e nelle sue possibilità).

Sulla paura di cambiare vedi il mio articolo Paura di cambiare, empatia e dispatia.

Sulla paura di essere liberi vedi il mio articolo La mia paura che la mia libertà aumenti

Nel seguito tratto della paura di ragionare, e più precisamente della paura di ragionare sui fatti umani e di affrontare la realtà.

2016/08/10

Psicologia e irrazionalità

La psicologia è la scienza dell'irrazionale, è cercare le ragioni dell'irrazionalità.

Versione tedesca

2016/04/08

Chi ha paura della razionalità?

Molti danno la colpa del disagio e degli errori della società moderna (e soprattutto postmoderna) alla Razionalità, che negherebbe l'importanza dei sentimenti e delle emozioni. Secondo me si tratta di una concezione sbagliata, oltre che irrazionale. Infatti, non si può parlare di razionalità come se fosse una scienza unitaria e universalmente riconosciuta. La razionalità è una facoltà umana meravigliosa e potentissima, che può essere usata in modo produttivo o improduttivo, utile, inutile o dannoso, può essere più o meno veritiera o mistificante, completa o incompleta. Per esempio, nella mia razionalità i bisogni, i sentimenti, le emozioni, le motivazioni inconsce hanno una importanza fondamentale. Anche chi parla male della razionalità lo fa usando la sua. Smettiamola di calunniare la razionalità e cerchiamo di migliorarla e soprattutto di completarla.

2015/08/05

Inconscio

L'inconscio è uno stupido dittatore che ha un potere immenso sui nostri pensieri, sentimenti e motivazioni. La sua logica è automatica, prevedibile, irrazionale, impulsiva, rigida, inesorabile, ostinata, resistente, gelosa, vanitosa, soggettiva, settaria, pavida, ignorante, ingannevole, semplicistica, fondamentalista, assoluta, egocentrica, intollerante, irresponsabile, autodifensiva, conservatrice.

2015/04/27

Sul giusto dosaggio tra il senso di responsabilità e quello di irresponsabilità

Non ci possiamo sempre sentire in colpa o corresponsabili dei mali della nostra società, altrimenti la nostra vita sarebbe permanentemente triste, noiosa, angosciosa, insopportabile. Ma non possiamo nemmeno sentirci sempre innocenti o non responsabili, altrimenti ci rendiamo complici dei mali sociali. Ci vorrebbe un giusto dosaggio, in termini temporali, tra senso di responsabilità e senso di irresponsabilità, per esempio 20% : 80% rispettivamente. Ma se mi guardo in giro, ho l'impressione che la maggior parte della gente si senta responsabile dei problemi sociali lo 0% del tempo.
Io lo spiego con fatto che il "sentire" è un fenomeno determinato dall'inconscio e, mentre la razionalità ha il senso della misura (come rivela l'etimologia della parola "ragione"), l'inconscio, che è irrazionale, tende a misurare e a decidere in termini binari (tutto o niente, sempre o mai, 100% o 0%, acceso o spento, attivo o inattivo, presente o assente, vero o falso, bello o brutto, buono o cattivo ecc.). Difficile, quindi, che l'inconscio ci faccia sentire parzialmente responsabili e parzialmente irresponsabili. L'inconscio usa normalmente la congiunzione "o", quasi mai la "e".

2014/08/31

Cos'è la felicità

Felicità: fiducia (razionale o irrazionale) che i nostri bisogni (consci e inconsci) saranno soddisfatti in questa vita o, per chi ci crede, in una vita ultraterrena.

2014/06/16

Comprendere l'uccisione di familiari e altre follie

Per comprendere i fenomeni di follia più tragici, come l'uccisione di familiari, bisogna ammettere l'esistenza, in ogni essere umano, nessuno escluso, di una mente (fatta di sotto-menti autonome) irrazionale, inconscia, involontaria, automatica, che convive con quella razionale, conscia e volontaria e che spesso la domina. Molti studiosi, e io con loro, credono che la mente conscia sia *normalmente* diretta e controllata da quella inconscia. La mente inconscia a volte prende decisioni assurde e nocive a se stessi e agli altri a causa di bisogni naturali (consci o inconsci) frustrati e per questo ingigantiti, e la mente conscia spesso, specialmente sotto l'effetto di forti emozioni, si disattiva lasciando campo libero a quella inconscia, senza alcun freno di tipo morale o altro. Ulteriori idee sul disagio psichico in http://www.psicologiadeibisogni.it.

Blog di Bruno Cancellieri