Per la maggior parte delle persone le verità sono noiose, le falsità eccitanti.
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Visualizzazione post con etichetta Falsità. Mostra tutti i post
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2020/10/04
2020/08/17
Filosofia vs. psicologia
Il filosofo studia ciò che appare, lo psicologo ciò che è nascosto, il filosofo cerca le verità, lo psicologo le falsità, specialmente quelle involontarie e inconsapevoli.
2020/08/13
2020/08/12
Bisogno e paura del prossimo
L'uomo ha bisogno e paura del prossimo e su questa ambivalenza (troppo spesso ignorata o sottovalutata) si basa la civiltà con le sue istituzioni, restrizioni, competizioni, falsità, autoinganni e mistificazioni.
2020/07/12
Compito della filosofia
Per me il compito principale della filosofia è smascherare la cattiva filosofia.
2020/04/19
Verità da nascondere
L'uomo è lacerato dal conflitto tra il bisogno di conoscere la verità e quello di nasconderla.
Fenomenologia della normalità umana
A mio avviso, l'uomo "normale" (conforme alle norme di comportamento della propria comunità) non è autentico: è portatore di contraddizioni e falsità che nasconde agli altri e a se stesso, e non riesce a vedere le proprie incoerenze.
L'uomo normale ha paura di essere giudicato e di giudicare la maggioranza degli altri membri della propria comunità perché, se lo facesse, questa lo punirebbe emarginandolo. Si limita dunque a giudicare i suoi avversari (cioè quelli che la pensano diversamente da lui) e gli "anormali" (cioè le minoranze, i diversi, gli outsider, i capri espiatori e gli orditori di presunti complotti).
Affinché tutto questo fili liscio, tra gli uomini che condividono lo stesso tipo di "normalità" c'è un tacito accordo: ognuno si astiene dal vedere e dal criticare le contraddizioni e le falsità altrui, oltre che le proprie.
Infatti è difficile criticare gli altri senza criticare indirettamente anche se stessi, dato che noi umani siamo simili in quanto a bisogni, difetti e contraddizioni.
L'uomo normale ha paura di essere giudicato e di giudicare la maggioranza degli altri membri della propria comunità perché, se lo facesse, questa lo punirebbe emarginandolo. Si limita dunque a giudicare i suoi avversari (cioè quelli che la pensano diversamente da lui) e gli "anormali" (cioè le minoranze, i diversi, gli outsider, i capri espiatori e gli orditori di presunti complotti).
Affinché tutto questo fili liscio, tra gli uomini che condividono lo stesso tipo di "normalità" c'è un tacito accordo: ognuno si astiene dal vedere e dal criticare le contraddizioni e le falsità altrui, oltre che le proprie.
Infatti è difficile criticare gli altri senza criticare indirettamente anche se stessi, dato che noi umani siamo simili in quanto a bisogni, difetti e contraddizioni.
2020/04/15
2020/04/12
Sulle descrizioni di Dio
Posso anche ammettere che esista un Dio creatore, ma chi parla di Dio attribuendogli piani, fini, intenzioni, desideri, volontà, pensieri o azioni ritengo sia un ciarlatano. Dio, se esiste, non è conoscibile. Pertanto descriverlo è un imbroglio o una fantasia.
Giudizi generali
Noi tendiamo a pensare che se una persona ha detto alcune cose vere e importanti, tutto ciò che quella persona dice sia vero e importante, e viceversa, se una persona ha detto alcune cose false o non importanti, tendiamo a pensare che tutto ciò che essa dice sia falso o non importante.
2020/04/06
2020/04/05
Scarsa importanza della verità
Per quanto riguarda la conoscenza, l'uomo non ha bisogno di verità ma di approvazione e di condivisione. Infatti per un essere umano è meglio condividere una falsità che non poter condividere una verità.
Dilemma sulla falsità
Ignorare o denunciare le falsità, questo è il dilemma. Denunciarle significa inimicarsi coloro che vi credono, ignorarle essere complici di un inganno.
2020/03/23
Scienza e verità
Ciò che dice un singolo scienziato può essere più o meno vero, ma ciò che dice la maggioranza degli scienziati è molto probabilmente vero. D'altra parte, la probabilità che la maggior parte degli scienziati dicano falsità è molto più bassa della probabilità che le dica un amico.
2019/11/07
Il discorso del ciarlatano
Il discorso del ciarlatano: tu stai male a causa di una certa, semplice causa e io posso indicarti o fornirti gli strumenti per eliminare o neutralizzare quella causa.
2019/10/23
2019/10/12
Verità e falsità
Ogni cultura è un miscuglio di verità e falsità. Il nostro compito è quello di distinguere le prime dalle seconde.
2019/07/29
Reale vs. virtuale
La realtà può essere distinta in “reale” e “virtuale”. Dire “realtà virtuale” non è un ossimoro, perché anche ciò che è virtuale è reale, nel senso che “esiste realmente”, anche se “solo” come informazione, quindi come qualcosa di immateriale. D’altra parte anche ciò che è reale, ovvero materiale, è anche virtuale nella misura in cui è vettore di informazioni, le quali sono, per definizione, immateriali. E' comunque vero che una informazione, pur essendo immateriale, può avere effetti "materiali".
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