2020/08/11

Vantaggi dei morti

Uno dei vantaggi di esser morti è di non aver più bisogno di nessuno e di non temere più nessuno. Infatti il morto non deve fare alcuno sforzo per piacere ad alcuna persona e può permettersi il lusso di essere totalmente sincero con tutti.

Chi sono coloro da cui desideriamo e possiamo essere accettati e amati

Ogni essere umano desidera essere accettato e amato dagli "altri". Ma chi sono gli altri? Gli altri sono diversi per ciascuno di noi, e sono molto diversi tra loro (e rispetto a noi) per carattere, temperamento, capacità cognitive, emotive e fisiche, interessi economici e culturali, orientamenti morali ecc. Di conseguenza non possiamo essere accettati e amati che da poche persone, le quali possono essere disperse nel mondo e lontane da noi. Potremmo non incontrarle mai.

Retroazioni

È evidente che il comportamento degli altri verso di me dipende anche dal mio comportamento verso di loro.

Nodi di una rete umana

Ogni essere umano è un nodo della rete dell’umanità, nel senso che scambia (cioè riceve e trasmette) informazioni con altri umani. Le informazioni che un umano trasmette sono il prodotto di una elaborazione di quelle che riceve, e l’elaborazione dipende dai contenuti e dalle strutture logiche cognitive, emotive e motivazionali della propria mente.

Retroazioni e giochi

Nell'interazione tra due persone il comportamento di ciascuna di esse è influenzato dalla percezione e dall'interpretazione del comportamento dell'altra, come in un gioco. Ogni interazione è infatti parte di uno o più giochi, ed è interessante sapere se gli interattori giocano agli stessi giochi o a giochi diversi, e se sono consapevoli dei giochi a cui giocano, cioè degli obiettivi e delle regole dei giochi stessi.

2020/08/10

Comunità di stupidi

Ci sono comunità di stupidi che stanno bene insieme perché, non sapendo di essere tutti stupidi, non si criticano reciprocamente per la loro stupidità.

Il fondamento del cristianesimo

Per me l'aspetto più sorprendente del Cristianesimo è l'ignoranza, da parte della maggior parte degli attuali cristiani, del fondamento di questa religione, cioè del sacrificio del figlio di Dio, voluto dal padre per placare la sua ira verso l'umanità colpevole di avergli disobbedito (con Adamo ed Eva). Solo grazie a quel sacrificio Dio ha riaperto le porte del paradiso a coloro che si sono pentiti del peccato originale e di eventuali peccati successivi.

Metacomportamento

Nei prossimi giorni incontrerò un certo numero di persone, alcune da me conosciute, altre a me sconosciute. Come mi comporterò con loro? Mi lascerò guidare dai miei automatismi mentali inconsci o eserciterò un controllo volontario? Cosa offrirò e chiederò a loro? Come mi presenterò a loro? Cosa nasconderò a loro? Cosa proporrò a loro? A quali giochi giocherò con loro? Con quali regole? In quali ruoli? Con quali restrizioni?

2020/08/09

Automatismi mentali

Per cambiare una società è necessario indurre i suoi membri a cambiare i propri automatismi mentali.

Per cambiare gli automatismi mentali delle persone è necessario cambiare la cultura, i costumi e le istituzioni della società di cui esse sono membri.

2020/08/08

Il gioco della vita

La vita è un gioco, anzi, un complesso di giochi di vario livello.

Cercare Dio?

Se Dio esistesse non giocherebbe a nascondino.

Menti e giochi

Le nostre menti giocano tra loro a nostra insaputa.

2020/08/07

Sull'esistenza

Tante cose esistono solo nella mente delle persone.

Epidemie, probabilità e complotti

Questa epidemia ci ha rivelato che ci sono tante persone che non hanno idea di cosa significhi probabilità e tante pronte a spiegare con i complotti cose che non riescono a capire.

2020/08/06

Mediocrità ed eccellenza

Suppongo che la scelta tra mediocrità ed eccellenza sia innata e che la maggioranza propenda geneticamente per la mediocrità. D'altra parte se non vi fosse una maggioranza conformista la società sarebbe un caos insostenibile.

Gioco e metagioco

Tutto ciò che facciamo e che pensiamo consiste in transazioni facenti parte di uno o più “giochi”. Per “giochi” intendo programmi cibernetici funzionanti come regolatori automatici e inconsci delle nostre interazioni, e delle transazioni che le costituiscono. In tal senso, giocare è inevitabile e indispensabile. Tuttavia possiamo fare “metagioco”; cioè cercare di capire a quali giochi stiamo giocando e con quali regole (logiche, formali, sintattiche, semantiche, energetiche ecc.) ed eventualmente negoziare con gli altri nuovi giochi o modifiche ai giochi conosciuti.

2020/08/04

Sulla cosiddetta fede

La parola "fede" è molto vaga. Bisogna precisare in cosa si ha fede.

2020/08/03

Alla ricerca dei giochi perduti

Ogni azione elementare è parte di uno o più giochi, e ogni gioco è parte di uno o più giochi più grandi.

Azioni e giochi

Ogni azione elementare è parte di un gioco più grande. Perciò prima di chiederci cosa fare e cosa non fare dovremmo chiederci a quali giochi partecipare e a quali non partecipare. 

2020/08/02

Normalità dell'autoinganno

L'autoinganno è normale. Tutti ci autoinganniamo perché è l'inconscio che decide di cosa dobbiamo essere consapevoli e di cosa non dobbiamo esserlo.

Ripetere vs. cambiare

Cambiare è molto più difficile che ripetere. Per cambiare bisogna vincere la forza d'inerzia della ripetizione, che è il motore principale della vita. Per questo le persone creative sono rare. Ci sono però momenti nella vita di una persona in cui è necessario cambiare per non soccombere a forze malefiche.

2020/08/01

Logica principale dei rapporti umani

Se mi vuoi bene ti voglio bene, se mi vuoi male ti voglio male. Su questa semplice logica si basa gran parte dei rapporti umani.

Psicodinamiche tra due persone

Suppongo che nelle interazioni tra due persone X e Y avvengano in molti casi le seguenti dinamiche psicologiche consce o inconsce.
  • X percepisce Y; la sua percezione è mediata dalla sua visione del mondo e dal suo "copione di comportamento" generale;
  • X interpreta le cognizioni, i sentimenti e le motivazioni (cioè i pregiudizi e il "copione di comportamento") di Y verso varie entità, tra cui X stesso;

Pensiero attivo e pensiero passivo

Non è che la gente non pensi, il fatto è che i più pensano in modo passivo, cioè non controllano i loro pensieri, non scelgono razionalmente a cosa pensare.

Conoscenza e paura dell'uomo

Più conosco senza preconcetti la natura umana, più la gente mi fa paura.

Sull'utilità e il successo della religione

Il successo di una religione può essere dovuto, tra l'altro, al fatto che anche chi non ci crede la può trovare utile come limitazione volontaria della libertà altrui.

Paura di ritorsioni

Raramente una persona rivela alle altre ciò che di male pensa e sente verso di loro, per paura di ritorsioni.

Sull'apprendimento delle lingue straniere

Una persona ha imparato una lingua straniera quando non si chiede più quale sia il significato delle singole parole e frasi che ode, perché tale significato prende forma automaticamente e senza sforzo nella sua mente. Vale a dire quando la comprensione del linguaggio diventa un processo passivo piuttosto che attivo, involontario piuttosto che volontario.

Blog di Bruno Cancellieri