2018/11/14

Effetti di filosofie e religioni

Come le religioni, le filosofie uniscono e dividono, costruiscono e distruggono, consolano e fanno disperare, chiariscono e confondono, assolvono e condannano. Perché sono più di una e diverse. Invece la scienza è una.

2018/11/13

Virtuosi, mediocri e stonati

Così come in musica ci sono musicisti virtuosi, altri mediocri, e persone stonate, così in tutte le altre attività della vita umana, tra cui quella di pensare.

Realtà vs. conoscenza della realtà

La conoscenza della realtà sta alla realtà come una mappa sta al territorio che rappresenta. Si tratta di due cose molto diverse, quantitativamente, qualitativamente e logicamente, ovvero esse appartengono a due tipi logici diversi e non dovrebbero essere mai confuse.

2018/11/12

Società e sottomissione

Ogni umano vorrebbe gli altri sottomessi a sé, ai propri interessi, ai propri dèi o ai propri principi morali e accusa di arroganza, ignoranza, stupidità, egoismo, asocialità, insensibilità o malvagità chi non si sottomette. D'altra parte, senza la sottomissione a qualcuno o a qualche regola morale condivisa, la cooperazione durevole tra esseri umani sarebbe praticamente impossibile.

2018/11/11

Il problema del pensiero altrui

Noi desideriamo che gli altri la pensino come noi, ma se questo non avviene allora preferiamo che gli altri non pensino affatto piuttosto che diversamente da noi.

Scegliere la propria identità

Se io fossi in grado di scegliere liberamente, consciamente, razionalmente, volontariamente la mia identità sociale, quale mi converrebbe scegliere?

Per chi e perché

La questione non è se una certa cosa sia buona o cattiva, bella o brutta, vera o falsa, giusta o sbagliata, ma per chi e perché lo sia.

Essenza del peccato

Il peccato è una disobbedienza o un tradimento. Il senso di colpa che ne deriva è la paura inconscia della punizione da parte della società e dell'eventuale divinità.

Il fascino dei vincitori

Nella competizione politica, culturale, economica coloro che salgono nella scala gerarchica godono di un vantaggio supplementare dovuto alla tendenza popolare a premiare i già premiati.

Esperienza dell'amore

L'amore è un tema in cui tutti si sentono esperti.

Amore e libertà

Amore e libertà sono antitetici, ovvero si escludono a vicenda. Infatti l'innamorato è felice di non essere libero e che la persona amata nemmeno lo sia.

2018/11/10

Il rischio di criticare

Non si può criticare impunemente la società in cui si vive, ovvero le persone con cui si interagisce.

Il disagio della serietà

Le persone più serie sono inquietanti per quelle meno serie, perché sono percepite come più inclini a giudicare e quindi a condannare coloro che non corrispondono ai loro principi morali.

Surrogati virtuali dell'interazione umana

Se al momento non possiamo interagire e cooperare con qualche altro umano di nostro gusto realmente e direttamente, cioè in persona, corpo a corpo, intimamente, lo facciamo virtualmente, indirettamente, col pensiero, con l'immaginazione, con la scrittura, con un simulacro, attraverso i media (letteratura, giornali, arte, cinema, musica, internet ecc.) o spettacoli e rituali di gruppo o di massa. Perché tra i bisogni umani quello di interazione e cooperazione, di intimità, è il più forte, importante e insopprimibile, indispensabile per il benessere psicofisico. Tuttavia l'interazione virtuale è di gran lunga meno soddisfacente e sana di quella reale.

L'effimera unione nella musica

La musica unisce, e questo è commovente, ma quando finisce tornano le divisioni e incomprensioni di prima. Unione, quella musicale, effimera e illusoria.

2018/11/09

Indifferenza della verità

Per i credenti in una religione, mitologia o narrazione non importa se ciò in cui credono sia vero, ma che ciò in cui credono costituisca un legame comunitario. Quando gli antichi sacrificavano animali sugli altari, non penso che tutti credessero che quei sacrifici servissero realmente a propiziare gli dei, e probabilmente molti non credevano nemmeno agli stessi dei. Ma non mancavano di sacrificare i loro animali come dimostrazione di appartenenza alla loro comunità.

L'essenza di ogni essere

L'essenza di ogni essere è costituita dai modi in cui esso interagisce col resto del mondo.

Elementi chiave

A volte, per comprendere una configurazione di cose, persone, eventi e relazioni che ci appare incomprensibile, basta aggiungere ad essa un ulteriore elemento particolare, che in tal caso può definirsi "elemento chiave". Quando non riusciamo a comprendere qualcosa, cerchiamo dunque l'elemento chiave mancante.

Il miraggio della verità e i limiti della narrazione

La verità non esiste. Esistono invece narrazioni individuali e parziali della realtà, più o meno dimostrabili e più o meno credibili. D'altra parte la realtà e la sua narrazione sono cose molto diverse. Infatti una narrazione scompone arbitrariamente la realtà in parti nello spazio e nel tempo e descrive alcune delle parti e le loro sostanze e relazioni apparenti usando un proprio vocabolario e in base alle proprie esperienze. Perciò una narrazione è sempre arbitraria, soggettiva, parziale e legata ad un particolare linguaggio e a particolari esperienze. Tuttavia un gruppo di umani possono condividere una certa narrazione della realtà illudendosi che ciò in cui credono sia vero.

Conflitti tra narrazioni

È difficile convivere, e ancor più cooperare, con persone che credono in narrazioni in cui non crediamo o non credono in narrazioni in cui crediamo.

2018/11/08

Il software degli esseri viventi

Il modo in cui un essere (o organo) vivente interagisce col resto del mondo dipende da come esso tratta le informazioni che riceve e che ha memorizzato, ovvero dal suo programma comportamentale, cioè il suo software, che viene comunemente chiamato mente, psiche, spirito, anima ecc.

Piacere e dolore come principi guida

Da quando nasce a quando muore, l'uomo non fa altro che cercare il modo di soffrire di meno e godere di più, in tutte le possibili forme del dolore e del piacere. Da tale bisogno derivano tutte le sue opere, attività, comportamenti, costumi, filosofie, gusti, arti, narrazioni, ragioni ecc.

Le nostre maschere

Noi siamo le maschere che indossiamo. Senza una maschera non siamo nessuno, non esistiamo.

2018/11/06

Intelligenze, informazioni, interazioni

L'intelligenza può essere definita come la capacità (conscia e inconscia) di elaborare informazioni al fine di determinare il proprio comportamento, ovvero di gestire le proprie interazioni col mondo esterno al fine di soddisfare i propri bisogni e, se possibile, quelli altrui. Siccome ci sono diversi tipi di informazione che possono essere elaborati, possiamo parlare di intelligenze al plurale, una per ogni tipo di informazione.

2018/11/05

Interazionismo esistenziale

Mi piacerebbe che qualcuno costituisse una scuola di filosofia e psicologia che si potrebbe chiamare "interazionismo esistenziale". L'idea di base di tale scuola sarebbe che l'interazione è la cosa più importante al mondo non solo per le dinamiche degli esseri non viventi, ma soprattutto per la vita in generale e per quella umana in particolare.

2018/11/04

Il pensiero come racconto

Quando pensiamo narriamo qualcosa a noi stessi, ci raccontiamo qualcosa.

Narrazioni che uniscono

Yuval Harari ci insegna che, da sempre, ciò che unisce gli umani e permette l'organizzazione sociale è la condivisione, non di verità, ma di narrazioni, indipendentemente dal loro grado di verità. Anzi, si è visto in molti casi che le falsità uniscono più delle verità.

2018/11/03

Le domande giuste

Gli umani si distinguono anche per la quantità e qualità delle domande che pongono a se stessi o agli altri. Dimmi che domande fai e ti dirò chi sei.

Domande fondamentali di un animale sociale

In quanto animale sociale, l'uomo dovrebbe porsi domande come: "Con chi (non) posso / devo / voglio interagire? In quali modi? In quali ruoli? Con quali regole? A quali fini? Con quali risorse?"

2018/11/02

Psicologia del tradimento

Nei meandri dell’inconscio il tradimento è una mostruosità, una delle colpe più gravi in cui un umano possa incorrere. Perché gli umani sono interdipendenti, simbiotici, e la rottura unilaterale di una dipendenza reciproca a favore di una diversa interdipendenza è potenzialmente letale per la parte che la subisce.

Empatia selettiva

Purtroppo (o per fortuna) l'empatia è un sentimento (e una processo psichico) non universale, ma più o meno selettivo.

Gli altri fuori e dentro di noi

Gli altri abitano fuori di noi, ma anche nella nostra mente. Abitano in noi come figure mentali con cui immaginiamo di interagire -- consciamente e ancor più inconsciamente -- quando pensiamo, quando siamo sovrappensiero e quando sogniamo.

Il dilemma fondamentale

Sbagliare insieme o avere ragione da soli? Questo è il dilemma.

Egoismo e religione

Se l'uomo non fosse egoista non ci sarebbe alcun bisogno di una religione.

2018/11/01

Paradigmi di interazione

Le interazioni umane non sono libere, ma si svolgono, come nei giochi, secondo regole e forme esplicite e/o implicite, ed entro limitati margini di libertà. Tali regole e forme, che possiamo chiamare “paradigmi di interazione” sono costellazioni di elementi culturali come i seguenti, declinati in modi particolari da cultura a cultura e da persona a persona:

Il software della vita

Mente, psiche, anima, spirito, sono la stessa cosa, ovvero sinonimi. Sono il software della vita. Esso può essere in tutto o in parte copiato da un vivente ad un altro e scritto in opere letterarie e artistiche, le quali non sono altro che simulazioni parziali della vita e dei rapporti umani. Lo scopo di tali opere è quello di facilitare la costruzione di paradigmi di interazione.

Blog di Bruno Cancellieri