ABSTRACT: Questo articolo presenta la sintesi di una ricerca sulla natura umana incentrata sul concetto di bisogno come motore della vita nei geni, nelle cellule, negli organismi vegetali e animali e nell'Homo Sapiens. Negli animali superiori e nell'uomo il bisogno è visto anche come generatore di sentimenti ed emozioni, piacere e dolore ed è associato all'idea di dèmone come agente autonomo, inconscio e involontario, che concorre con altri dèmoni, spesso in modo conflittuale, a determinare il comportamento e la coscienza dell'individuo.
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2017/05/31
2017/09/30
Sulle religioni e le filosofie spiritualiste
Io credo che tutte le religioni (organizzate e fai-da-te) e le filosofie spiritualiste di ogni epoca hanno in comune alcune delle seguenti caratteristiche.
- una narrazione della creazione del mondo in cui da un tutto indifferenziato o caos si creano delle separazioni e un certo ordine, con certe entità e certi ruoli e scopi fondamentali, da cui si origina tutta la realtà
- testi "sacri" in cui vengono definiti i principi della "fede" e le regole di comportamento
- un'etica semplificata per distinguere il bene dal male
- un'etica fondata sull'obbedienza anziché sulla libera scelta
- una "scienza" dei collegamenti tra cause ed effetti
- la negazione del caso e della mancanza di senso
2019/05/09
La mente nella Bibbia e nella mentalità popolare
Ho fatto una ricerca testuale della parola “mente” nella Bibbia (scaricata in formato PDF da http://www.preghiamo.org/download/bibbia/la-sacra-bibbia.pdf) e dai risultati deduco che nel testo biblico per “mente” s’intende solo "coscienza" o "attività pensante cosciente", e credo che questo sia vero per la maggior parte della gente. Pochi considerano infatti la mente un sistema, o strumento, per lo più automatico, inconscio e involontario, ovvero un complesso di algoritmi. La mente è, a mio avviso, poco e male sconosciuta nella mente della gente.
2016/11/07
Dimensioni della realtà e meditazione sinottica
[BOZZA]
Ai fini della conoscenza e del benessere, suppongo che la realtà, dal punto di vista di un individuo della specie umana, sia scomponibile in diverse dimensioni interconnesse e interdipendenti, alcune delle quali non possono esistere separatamente, ma solo insieme ad altre. Per esempio, la fisica relativistica ci insegna che lo spazio e il tempo dipendono l'uno dall'altro, e infatti per misurare l'uno si usa l'altro. Altro esempio: l'essere umano non può esistere senza la società, e viceversa.
Ai fini della conoscenza e del benessere, suppongo che la realtà, dal punto di vista di un individuo della specie umana, sia scomponibile in diverse dimensioni interconnesse e interdipendenti, alcune delle quali non possono esistere separatamente, ma solo insieme ad altre. Per esempio, la fisica relativistica ci insegna che lo spazio e il tempo dipendono l'uno dall'altro, e infatti per misurare l'uno si usa l'altro. Altro esempio: l'essere umano non può esistere senza la società, e viceversa.
2019/07/20
Struttura della mente
(Versione aggiornata al 31/7/2019)
In questo articolo ipotizzo una struttura generale sistemica della mente e i principi generali del suo funzionamento.
2019/10/10
Psicologia dei bisogni - Riassunto
Importanza e centralità dei bisogni
Io considero i bisogni il fondamento di qualunque forma vivente. Essi possono essere distinti in congeniti (cioè innati, geneticamente determinati e immutabili) e acquisiti (cioè formatisi come risultato di esperienze, e modificabili).
Io considero i bisogni il fondamento di qualunque forma vivente. Essi possono essere distinti in congeniti (cioè innati, geneticamente determinati e immutabili) e acquisiti (cioè formatisi come risultato di esperienze, e modificabili).
2015/06/29
La più probabile causa della dipendenza è stata scoperta - e non è ciò che credete
Riporto integralmente l'articolo di Johann Hari pubblicato il 24.1.2015 nello Huffington Post:
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Sono ormai passati cent'anni da quando le droghe sono state proibite per la prima volta - e nel corso di questo lungo secolo di guerra alla droga, i nostri insegnanti e i governi ci hanno raccontato una storia sulla dipendenza. Una storia tanto radicata nelle nostre menti che la diamo per assodata. Pare ovvia. Sembra palesemente vera. Lo credevo anch'io, fino a quando tre anni e mezzo fa non mi sono imbarcato in un viaggio di 30mila miglia per lavorare al mio nuovo libro, Chasing The Scream: The First And Last Days of the War on Drugs, alla scoperta di ciò che c'è veramente dietro alla guerra alla droga. Ciò che ho imparato lungo la mia strada è che quasi tutto ciò che c'è stato raccontato sulla dipendenza è sbagliato - e che di storia ne esiste un'altra, molto diversa, che aspetta ancora d'esser raccontata, se solo saremo disposti ad ascoltarla.
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Sono ormai passati cent'anni da quando le droghe sono state proibite per la prima volta - e nel corso di questo lungo secolo di guerra alla droga, i nostri insegnanti e i governi ci hanno raccontato una storia sulla dipendenza. Una storia tanto radicata nelle nostre menti che la diamo per assodata. Pare ovvia. Sembra palesemente vera. Lo credevo anch'io, fino a quando tre anni e mezzo fa non mi sono imbarcato in un viaggio di 30mila miglia per lavorare al mio nuovo libro, Chasing The Scream: The First And Last Days of the War on Drugs, alla scoperta di ciò che c'è veramente dietro alla guerra alla droga. Ciò che ho imparato lungo la mia strada è che quasi tutto ciò che c'è stato raccontato sulla dipendenza è sbagliato - e che di storia ne esiste un'altra, molto diversa, che aspetta ancora d'esser raccontata, se solo saremo disposti ad ascoltarla.
2016/08/20
Miei aforismi selezionati e pubblicati da Aforismario.net
Dei miei aforismi pubblicati in dixxit.info fino al 15/8/2016, il sito aforismario.net ha selezionato e pubblicato i seguenti:
- A chi ha avuto un passato difficile e un presente deludente non resta che la nostalgia del futuro.
- Agita la mente prima dell'uso.
- Auto epitaffio: Invece di viverla, passò la vita cercando di capirla.
- C'è arroganza e una certa ipocrisia anche nel dire "so di non sapere".
- C'è qualcosa di più pericoloso delle armi di distruzione di massa: le armi di distrazione di massa.
- Che Dio ami gli esseri umani mi sembra la balla più colossale della storia, basata unicamente sul desiderio che ciò sia vero, nonostante le infinite prove contrarie.
- Chi cerca di superare se stesso viene fatalmente percepito, dalla maggioranza delle persone, come uno che cerca di superare gli altri.
- Chi non condanna il male ne è complice.
2014/01/29
2017/11/10
Trapianti (copie) di memorie
Se è vero, come dice Carlo Rovelli, che la nostra identità coincide con la nostra memoria (in tutte le sue forme), la quale è il risultato dell'elaborazione delle nostre esperienze, ne consegue che se vogliamo cambiare mentalità, personalità, visione del mondo e atteggiamento verso la vita e verso gli altri, dobbiamo cambiare la nostra memoria, ovvero le informazioni che essa contiene.
2019/01/14
Rimozione e mistificazione di piaceri e dolori
Piaceri e dolori, attrazioni e repulsioni, desideri e paure hanno una valenza sociale, nel senso che possono essere approvati o disapprovati dagli altri e, di conseguenza, influenzare il comportamento altrui a favore o a sfavore del soggetto che prova tali sentimenti.
2019/02/11
Paradigma scientifico-filosofico della natura umana
Il comportamento di un sistema (vivente o non vivente) dipende dalla sua costituzione e dalla sua struttura fisico-logica, cioè dal suo hardware, dal suo software, e dai modi in cui tali dimensioni si compongono, si combinano e interagiscono.
2018/07/27
The Ten Unwritten Rules of Social Relationships
Copia di un articolo in http://www.uovonero.com/catalogo/i-raggi/403-le-regole-non-scritte-delle-relazioni-sociali che presenta il libro "Le regole non scritte delle relazioni sociali" di Temple Grandin e Sean Barron
Una zoologa e un giornalista, entrambi autistici, aiutano a decodificare i misteri della vita sociale da una prospettiva unica.
Una zoologa e un giornalista, entrambi autistici, aiutano a decodificare i misteri della vita sociale da una prospettiva unica.
2018/04/29
Teoria delle configurazioni sistemiche (configurazionismo)
Nota: questa mia teoria, a cui ho dato il nome provvisorio di "Configurazionismo", si ispira liberamente al pensiero di Gregory Bateson e a quello di George Herbert Mead.
Il funzionamento della mente (o psiche) è basato sull'apprendimento, percezione e riconoscimento di "configurazioni sistemiche", e sulla carica affettiva e motivazionale associata a ciascuna di esse, ovvero sul bisogno o desiderio di realizzazione o di evitamento delle stesse.
Il funzionamento della mente (o psiche) è basato sull'apprendimento, percezione e riconoscimento di "configurazioni sistemiche", e sulla carica affettiva e motivazionale associata a ciascuna di esse, ovvero sul bisogno o desiderio di realizzazione o di evitamento delle stesse.
2016/01/01
Strategie sociali
Ogni umano ha una strategia sociale (cioè un piano di medio/lungo termine) che determina il proprio comportamento momento per momento, cioè il modo dettagliato e particolare in cui interagisce con gli altri.
Ogni strategia sociale ha una parte conscia e una inconscia, una razionale e una emotiva, una volontaria e una involontaria. Il rapporto tra la parte conscia e quella inconscia varia da individuo a individuo, così come il rapporto tra quella razionale e quella emotiva e tra quella volontaria e quella involontaria. Anche il grado di complessità e finezza della strategia varia da persona a persona. Tali differenze dipendono dall'intelligenza, dal temperamento e dalle esperienze delle singole persone.
Ogni strategia sociale ha una parte conscia e una inconscia, una razionale e una emotiva, una volontaria e una involontaria. Il rapporto tra la parte conscia e quella inconscia varia da individuo a individuo, così come il rapporto tra quella razionale e quella emotiva e tra quella volontaria e quella involontaria. Anche il grado di complessità e finezza della strategia varia da persona a persona. Tali differenze dipendono dall'intelligenza, dal temperamento e dalle esperienze delle singole persone.
2019/07/02
Portatori di bisogni e di desideri
La vita umana oggi: otto miliardi di portatori di bisogni e desideri. Bisogni e desideri da comprendere, conciliare, regolare e soddisfare per quanto possibile.
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