2017/01/18

Harald Lesch | Die Welt in 100 Jahren

Il ruolo di ciascuno per ciascuno

Ogni essere umano ha uno o più ruoli nelle relazioni di coppia, famiglia, comunità, società, umanità, perché ognuno di questi contesti è un sistema, ognuna delle cui parti interagisce con altre per scambiare informazioni, servizi, beni, oggetti, sostanze, energie al fine di un comune interesse, che è principalmente quello della sopravvivenza e dell'esercizio delle funzioni caratteristiche della propria specie biologica. Queste ultime vengono esercitate attraverso la ricerca della soddisfazione dei bisogni individuali innati e acquisiti.

2017/01/15

I “Moso”: una società senza mariti e senza mogli

La società matriarcale dei Moso si distingue da altre società simili perché non pratica il matrimonio.

http://www.conoscenzealconfine.it/i-moso-una-societa-senza-mariti-e-senza-mogli/

2017/01/14

Pensiero e ambiente

L'ambiente in cui ci troviamo influenza il nostro pensiero, cioè a cosa e in che modo pensiamo. Per pensare in modo nuovo conviene dunque viaggiare, spostarsi in un nuovo ambiente o osservare cose nuove.

Nel mezzo del cammin

Nel mezzo del cammin di questa vita
mi ritrovai di fronte alla domanda
se fosse ben cambiare la mia mente
perché reagisca meglio a ciò che vede
e più sereno e savio in conseguenza
sia l'agir mio con altri e con me stesso.

Cambiar potevo ormai come volevo,
ma il voler mio non m'era ancora chiaro
e non sapea cosa voler volea.

Decisi allor di non cambiar programma
finché un sentor non me l'avesse detto
e intanto il mondo intorno a me guardare
senza una meta e senza giudicare.

2017/01/13

Navigatore mentale

La mappa cognitivo-emotiva è il cuore di un meccanismo automatico simile ad un navigatore satellitare sempre attivo che ci guida, e che il nostro io cosciente può decidere di seguire o non seguire, mantenere o aggiornare.

2017/01/11

Beppe Grillo e la sua mancanza di senso dell'umorismo

Mi pare che Beppe Grillo, nonostante la sua carriera di comico, da quando è diventato capo di una grande forza politica in termini elettorali, abbia completamente perso il senso dell'umorismo e soprattutto dell'auto-umorismo. Io ho imparato a diffidare, in tutti i contesti umani, di chi non ha il senso dell'umorismo e si prende troppo sul serio. Le attuali vicende del M5S mi stanno dando ragione.

Domande sulla mia mappa cognitivo-emotiva

Io ho una certa mappa cognitivo-emotiva che determina le mie reazioni automatiche alle situazioni e agli eventi che percepisco.
Voglio cambiarla? Posso farlo? Dovrei farlo? Mi conviene farlo? In quale misura? In quali parti?

Il potere dell'immaginazione

Provo a immaginare di avere una mappa cognitivo-emotiva diversa dalla mia, di reagire in modo diverso da come sono abituato, di vivere la vita di un'altra persona. Provo a immaginare di avere la mappa cognitivo-emotiva che vorrei. Se ci riesco sono libero e potente.

2017/01/10

Per cambiare l'assetto politico-sociale di una nazione

Credo che da un cambio di mentalità delle masse possa derivare un cambio di assetto politico-sociale, mentre non credo nel contrario, cioè che da un cambio di assetto politico-sociale possa derivare un cambio di mentalità delle masse. D'altra parte non si può imporre un nuovo assetto politico-sociale contro la volontà delle masse, che lo boicotterebbero, come la storia insegna a chi vuol vedere. Si tratta dunque di indurre le masse a ragionare in modo sano e in questo la politica è impotente, se non attraverso una riformata pubblica istruzione, sin dalle scuole elementari. Questo è, grosso modo, anche il pensiero di Luigi Anepeta.

Blog di Bruno Cancellieri