2018/05/31

Amore volontario

Se amare è un atto involontario, allora non c'è nessun merito nell'amare e nessun demerito nel non amare, come nell'amore materno caratteristico di molte specie animali. Tuttavia l'amore può essere volontario, ovvero deciso razionalmente, forzato, non spontaneo, non sentito, simulato, agito ad arte per ottenere la benevolenza dell'amato, ovvero per acquisire meriti.

Sul bisogno di interazione

La mancanza di interazione può causare frustrazione e danni psichici. Così come abbiamo bisogno di riposare, abbiamo bisogno di interagire.

La base della felicità

Per molti la felicità è basata sulla speranza o illusione di una futura felicità.

2018/05/30

Doppie catene

Abbiamo bisogno e rigetto
gli uni degli altri,
amore e odio,
attrazione e repulsione.

2018/05/29

Il gioco mistificato delle interazioni sociali

Noi umani abbiamo bisogno gli uni degli altri, anche di coloro che non amiamo e da cui non siamo amati.

Ognuno vorrebbe essere amato dagli altri senza l’obbligo di amarli a sua volta, per cui i conti non tornano: le persone raramente amano senza avere qualcosa di importante in cambio, e perciò il bisogno di essere amati è quasi sempre frustrato. Per avere un po’ di amore le persone fingono di amare o promettono amore o altre cose, promesse che non vengono quasi mai mantenute, con vari pretesti.

Il fascismo prossimo venturo

Se la maggioranza degli italiani vuole un governo fascista (cosa che io sospetto, anche se i più non ne sono consapevoli), le nostre istituzioni democratiche non potranno impedirlo.

Giudicare vs. condannare

E' interessante il fatto che, a volte, quando esprimo un giudizio morale negativo verso qualcuno o qualche categoria di persone, io venga accusato di voler sopprimere le persone che giudico male, come farebbe un nazista. Come se il giudicare comportasse automaticamente la condanna e l'esecuzione della pena. Molto interessante come fenomeno cognitivo e antropologico.

Tanto per chiarire: se io penso che una persona sia nociva, non significa che io ritenga giusto, opportuno o necessario rinchiuderla o limitarla in qualche modo. Io rispetto i diritti umani in generale, anche quelli di coloro che considero (a mio avviso) "nocivi".

Il male minore

Dobbiamo scegliere di quale sofferenza soffrire: quella causata dalla solitudine o quella causata dall'assurdità del comportamento collettivo e dai rapporti con persone che sopravvalutano la loro conoscenza della realtà.

Relazioni come film

La relazione tra due individui è come un film di cui essi sono al tempo stesso registi, protagonisti, produttori, sceneggiatori, scenografi ecc. Il problema è che ognuno vorrebbe fare il film a suo modo, con certe scene, certi attori, certe storie, certi luoghi, certe musiche, un certo stile ecc.

Onestà della prostituzione

Ritengo che il rapporto di prostituzione, quando non sia forzato, illegale o pericoloso per la salute, sia uno dei più onesti che si possano avere tra due persone. Chiaro, sincero, esplicito, diretto, libero, senza impegno, con persone che si possono scegliere, soddisfa i bisogni o gli interessi di ambo le parti e dura finché le parti ne hanno voglia. Certo, non soddisfa tutti i bisogni umani di relazione, ma del resto nessuna persona può soddisfare tutte le esigenze di un’altra. E allora perché condannarlo? Suppongo che sia condannato per l’invidia, la gelosia, la frustrazione e la paura di chi non si sente libero di praticarlo.

Blog di Bruno Cancellieri