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2018/09/06
Vocabolari che piangono
Ogni volta che qualcuno dice "problematica" intendendo "problema", o "tipologia" intendendo "tipo", un vocabolario piange. Confondere tipi logici diversi, direbbe Gregory Bateson, è un sintomo di schizofrenia. Infatti "tipologia" significa un insieme di "tipi" e "problematica" un insieme di "problemi".
Creatività come sfida
È difficile costruire qualcosa di nuovo senza sfidare qualcosa di antico o usuale.
Sul perché delle cose
Quando si chiede perché una certa cosa ha certe qualità o caratteristiche, si assume che quella cosa abbia quelle qualità o caratteristiche. Ebbene, ciò potrebbe non essere vero affatto o in parte, quindi, prima di chiederci il perché di qualcosa, bisognerebbe assicurarsi di aver capito come quella cosa è fatta e come funziona.
La politica dell'impossibile
Il governo attuale mi fa tenerezza. Si è instaurato promettendo l'impossibile e adesso si vanta di essere "responsabile" perché rinuncia a fare l'impossibile. Per mantenere il potere si spinge perfino a fare cose sagge.
2018/09/03
Sapere e felicità
Il sapere non rende felici, non è un valore in sé, ma ci fa conoscere strumenti e vie utili per soddisfare i nostri bisogni.
Comprendere l'incomprensibile
Comprendere l'incomprensibile è sintomo di una malattia mentale o di una illusione.
Sulla cattiva filosofia
Certi filosofi sono per me repulsivi e inutili, come medicine cattive che per giunta non guariscono alcun male.
2018/09/02
I fattori della realtà
La seguente figura rappresenta i fattori che, secondo me, determinano la realtà di ogni cosa e di ogni essere vivente con particolare riguardo agli esseri dotati di sentimenti e di una mente. L'idea è che tutto ciò che accade nella realtà avviene per una combinazione e interazione di uno o più fattori tra quelli rappresentati nella figura.
Io ritengo che il comportamento umano dipenda da logiche per lo più inconsce, oltre che dal caso, dalle leggi fisiche e dai bisogni genetici e acquisiti. Per me l'inconscio non è solo quello freudiano, né ciò che abbiamo dimenticato o di cui ci vergogniamo, ma un organismo attivo multi-agente, che comunica col resto del corpo e con l'io cosciente, in ogni momento, e li condiziona. Si tratta insomma di un sistema neurologico complesso di automatismi involontari e inconsapevoli, di vario tipo, sia psicomotori che emotivi e cognitivi.
Sulla base dei quattro fattori sopra indicati, si potrebbe costruire una tipologia psicologica differenziando le persone in quanto al peso che danno a ciascuno di essi. Per esempio, nei molto-materialisti prevale il fattore "necessità", nei molto-sentimentali il fattore "bisogni", nei molto-razionalisti il fattore "logiche" e nei molto-fatalisti il fattore "caso". Ovviamente, in ogni persona è presente la considerazione per tutti e quattro i fattori, ma con intensità diverse.
Io ritengo che il comportamento umano dipenda da logiche per lo più inconsce, oltre che dal caso, dalle leggi fisiche e dai bisogni genetici e acquisiti. Per me l'inconscio non è solo quello freudiano, né ciò che abbiamo dimenticato o di cui ci vergogniamo, ma un organismo attivo multi-agente, che comunica col resto del corpo e con l'io cosciente, in ogni momento, e li condiziona. Si tratta insomma di un sistema neurologico complesso di automatismi involontari e inconsapevoli, di vario tipo, sia psicomotori che emotivi e cognitivi.
Sulla base dei quattro fattori sopra indicati, si potrebbe costruire una tipologia psicologica differenziando le persone in quanto al peso che danno a ciascuno di essi. Per esempio, nei molto-materialisti prevale il fattore "necessità", nei molto-sentimentali il fattore "bisogni", nei molto-razionalisti il fattore "logiche" e nei molto-fatalisti il fattore "caso". Ovviamente, in ogni persona è presente la considerazione per tutti e quattro i fattori, ma con intensità diverse.
2018/09/01
Complessità delle questioni morali
L'etica e la morale sono questioni intrinsecamente estremamente complesse, e se uno cerca di semplificarle fa un'operazione molto rischiosa. Marx diceva bene che "la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.". E infatti il comunismo, che si è rivelato un inferno, era basato su buone e semplici intenzioni. Quanti danni ha fatto l'uomo nel voler semplificare una realtà complessa!
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