La cosa più importante per un essere umano, dopo la soddisfazione dei bisogni fisici, è il giudizio altrui sulla propria persona.
Il giudizio altrui viene percepito, classificato ed associato ad un atteggiamento più o meno cooperativo, pacifico o aggressivo nei propri confronti. Infatti, gli altri vengono classificati in base al giudizio da essi proveniente (così come viene percepito dall'interessato), in amici o nemici, servitori o dominatori, cooperatori o competitori, in un certo grado.
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2018/06/04
2018/06/03
Arroganza della conoscenza
Arrogante: chi crede di sapere tutto ciò che è importante sapere per vivere bene.
La ragione dei semplici
Molte persone non riescono a capire che una cosa (oggetto, persona, azione, processo, fenomeno ecc.) possa essere buona e cattiva, ovvero più o meno buona in certe circostanze e quantità e più o meno cattiva in altre. Per essi una cosa è esclusivamente buona o cattiva, oppure nessuna delle due cose. Punto. Ogni altra ipotesi è per loro illogica, falsa, inaccettabile, insopportabile. Si tratta delle persone semplici, che ragionano in modo lineare, temono la complessità e la evitano per difendersi dallo smarrimento e dalla confusione mentale. Per loro ogni effetto ha una sola causa e l'effetto non può influenzare la causa.
Importanza delle domande
Le domande sono più importanti delle risposte. Molti non fanno domande perché sono così arroganti da credere di sapere tutto ciò che occorre sapere per vivere bene, oppure perché hanno paura di essere considerati più sciocchi o ignoranti degli altri. E così molti restano sciocchi e ignoranti per paura di fare domande.
2018/06/02
L'occhio di Dio
L'occhio di Dio di certe religioni è simile a quello del Grande Fratello orwelliano. Una invenzione geniale.
Il volere dell'uomo
Il volere dell'uomo è in realtà il volere capriccioso della natura che fa esperimenti casuali con la nostra specie.
La lentezza dell'introverso
L'introverso è più lento dell'estroverso perché è meno spontaneo, ovvero perché si chiede più volte, prima di parlare o agire, se ciò che potrebbe dire o fare sia giusto o ingiusto, morale o immorale, appropriato o inappropriato, pertinente o impertinente, bello o brutto, utile o inutile, sicuro o pericoloso, buono o cattivo per sé e per gli altri.
2018/06/01
Lo spirito come informazione
Ciò che sacerdoti, filosofi e la gente chiamano spirito non è energia né materia, né spazio, né tempo, ma informazione pura, che genera, guida e distrugge la vita a partire dall'energia e dalla materia, nello spazio e nel tempo, attraverso le menti delle cose viventi, che sono vive grazie allo spirito che è in loro e nella misura in cui in loro lo spirito, ovvero l'informazione, agisce.
Lo spirito, cioè l'informazione, ha bisogno di materia, energia, spazio, tempo e menti per essere memorizzata, riprodursi ed essere trasmessa da una mente all'altra, ed ha bisogno del caso per trasformarsi ed evolvere.
Lo spirito, cioè l'informazione, ha bisogno di materia, energia, spazio, tempo e menti per essere memorizzata, riprodursi ed essere trasmessa da una mente all'altra, ed ha bisogno del caso per trasformarsi ed evolvere.
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