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2015/08/05
Comprensione critica
"[Occorre passare] dall’intolleranza interiore nei confronti degli altri e di sé alla pietas, ad uno sguardo cioè che ci restituisce, dentro e fuori di noi, l’umanità come una specie maldestra che, ossessionata dalla paura e dal dolore, adotta quasi costantemente rimedi che sono peggiori del male." [Luigi Anepeta]
Razionalizzazione
"Razionalizzazione. Con questo termine, E. Jones ha indicato le procedure con cui un soggetto cerca di dare una spiegazione che risulti coerente sul piano logico e accettabile sul piano morale di un sentimento, di un’azione, di una condotta di cui non vuole scorgere le motivazioni profonde. La razionalizzazione è dipendente dalle ideologie di riferimento, e realizza, con esse, una miscela tossica di mistificazione."
[Luigi Anepeta]
[Luigi Anepeta]
Inconscio
L'inconscio è uno stupido dittatore che ha un potere immenso sui nostri pensieri, sentimenti e motivazioni. La sua logica è automatica, prevedibile, irrazionale, impulsiva, rigida, inesorabile, ostinata, resistente, gelosa, vanitosa, soggettiva, settaria, pavida, ignorante, ingannevole, semplicistica, fondamentalista, assoluta, egocentrica, intollerante, irresponsabile, autodifensiva, conservatrice.
2015/08/04
Catechismo della Chiesa cattolica
Più che la Bibbia, il "Catechismo della Chiesa cattolica" [1] è la migliore guida per decristianizzarsi senza fatica e senza dubbi. Approvato nel 2005 da Benedetto XVI, strutturato in forma di 598 domande e risposte ordinate per temi, brevi e precise, generalmente tautologiche, autoreferenziali, astruse, fondamentaliste, politicamente tendenziose, evasive, questo volumetto è tutto un fiorire di imbarazzanti e sfacciati insulti al buon senso e all'intelligenza dei lettori. Per il suo bene, la Chiesa dovrebbe metterlo all'indice, ritirare tutte le copie in circolazione e farlo cadere nell'oblio.
Donne senza desideri sessuali
Nei 10 comandamenti biblici ce n'è uno che dice "non desiderare la donna d'altri". Ma non ce n'è uno che dica "non desiderare l'uomo d'altre". Perché? Evidentemente per il Signore è inconcepibile che le donne possano avere desideri sessuali.
2015/08/03
Critica individuale e sociale
Gli umani hanno paura di essere criticati perché inconsciamente una critica è vista come una minaccia di esclusione dalla comunità. Perciò fanno di tutto per evitare critiche e disprezzano e osteggiano coloro che li criticano direttamente, indirettamente o anche solo potenzialmente. La critica, specialmente quella sociale, è politicamente scorretta per definizione, e causa di ostracismo. Per questo è così rara. È praticamente un tabù che pochi osano sfidare, pagandone le conseguenze.
2015/08/02
Sull'homo sapiens
L'homo sapiens è un animale capace di riflettere su se stesso come specie e come individuo. Tuttavia riflettere non significa necessariamente capire, né essere in grado di controllare il proprio comportamento, che resta comunque quasi completamente automatico.
Progresso tecnologico e disoccupazione
Molti non hano ancora capito che maggiore automazione, maggiore razionalizzazione della produzione, maggiore produttività = maggiore disoccupazione. Ve lo dice un informatico. Per un nuovo posto di lavoro di informatico o di esperto di robotica o di ricerca e sviluppo se ne perdono più di uno per l'esecuzione del lavoro. Per far fronte a questo problema le vecchie ricette (e quelle attuali) sono ridicole. Per ridurre la discoccupazione ci vuole un cambio di filosofia a livello globale, un nuovo umanesimo. Una rivoluzione culturale profonda. Ma quasi nessuno lo ha ancora capito.
2015/08/01
Un'etica basata sul piacere e il dolore
Il piacere è un'emozione associata alla soddisfazione di un bisogno, tranne nei casi di piaceri artificiali, cioè indotti da sostanze chimiche.
Il piacere viene sentito nel momento in cui un bisogno viene soddisfatto. Una volta saziato il bisogno, il piacere scompare per tornare quando il bisogno si risveglia e viene nuovamente soddisfatto.
Per quanto riuarda il dolore, ve ne sono di due categorie. Quello fisico (prodotto da lesioni o disfunzioni fisiche) e quello psichico. Quest'ultimo è sintomo di frustrazione di bisogni.
Se consideriamo i bisogni umani "sani" la misura di ogni valore, allora la ricerca del piacere e l'evitamento del dolore, propri e altrui, dovrebbero essere il dovere morale fondamentale.
Il piacere viene sentito nel momento in cui un bisogno viene soddisfatto. Una volta saziato il bisogno, il piacere scompare per tornare quando il bisogno si risveglia e viene nuovamente soddisfatto.
Per quanto riuarda il dolore, ve ne sono di due categorie. Quello fisico (prodotto da lesioni o disfunzioni fisiche) e quello psichico. Quest'ultimo è sintomo di frustrazione di bisogni.
Se consideriamo i bisogni umani "sani" la misura di ogni valore, allora la ricerca del piacere e l'evitamento del dolore, propri e altrui, dovrebbero essere il dovere morale fondamentale.
Il bisogno di felicità
"La Natura non ci ha solamente dato il desiderio della felicità ma il bisogno; vero bisogno, come quel di cibarsi. Perché chi non possiede la felicità, è infelice, come chi non ha di che cibarsi, patisce di fame. Or questo bisogno ella ci ha dato senza la possibilità di soddisfarlo, senza nemmeno aver posto la felicità nel mondo." [Giacomo Leopardi]
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