2014/01/15

Il blog come strumento di sviluppo personale e sociale

Credo che ognuno dovrebbe tenere un blog (eventualmente sotto pseudonimo) per far conoscere le proprie idee e aspirazioni a tutti gli altri esseri umani in modo da facilitare gli incontri, le interazioni e la mobilitazione per il progresso civile.

Foto di Sebastião Salgado



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2014/01/14

Luigi Anèpeta: Vademecum sull'introversione

"Ogni individuo è unico e irripetibile. L’analisi dei vissuti e dei comportamenti di diversi individui permette, però, di identificare alcune caratteristiche stabili e durature – i tratti – comuni a più di essi. Su questa base è possibile definire una tipologia, vale a dire un modello di personalità che può essere descritto astrattamente. (...)"

Leggi l'articolo completo.

Stephen Hawking: Il cervello e l'aldilà

"Considero il cervello come un computer che smetterà di funzionare quando i suoi componenti si guastano. Non c'è paradiso né aldilà per i computer rotti. E' una fiaba per persone che hanno paura del buio." (Stephen Hawking)

La psicanalisi alla prova dell'autismo

In questo articolo e video (in francese) vediamo come alcuni psicanalisti francesi affrontano l'autismo. Si tratta di un documentario sull'attività degli psicanalisti, la cui circolazione è stata proibita dalla giustizia francese a seguito di una denuncia da parte di tre degli psicanalisti che appaiono nel documentario stesso, per "attentato all'immagine e alla reputazione".

Umberto Galimberti: introduzione al saggio "L'epoca delle passioni tristi" di Benasayag e Schmit

Un filosofo e psicoanalista argentino, Miguel Benasayag, che vive da molti anni a Parigi, le cui opere sono in parte tradotte anche in italiano, e un professore di psichiatria infantile e dell'adolescenza Gérard Schmit che insegna all' università di Reims, hanno posto sotto osservazione i servizi di consulenza psicologica e psichiatrica diffusi in Francia e si sono accorti che a frequentarli, per la gran parte, sono persone le cui sofferenze non hanno una vera e propria origine psicologica, ma riflettono la tristezza diffusa che caratterizza la nostra società contemporanea, percorsa da un sentimento permanente di insicurezza e di precarietà. Quali "tecnici della sofferenza" si sono sentiti impreparati ad affrontare problemi che non fossero di natura psicopatologica. E invece di adagiarsi tranquillamente sui farmaci a loro disposizione per curare il disordine molecolare e così stabilizzare la crisi, si sono messi a studiare e a pensare il senso che si nasconde nel cuore del sintomo, quando la crisi non è tanto del singolo, quanto il riflesso nel singolo della crisi della società. Ne è nato un libro bellissimo, la cui lettura consiglierei a tutti i giovani e a tutti quelli che ne hanno cura. Il titolo è L'epoca delle passioni tristi.

Bisogno e paura di interagire con gli altri

Un bisogno elementare, la cui soddisfazione è indispensabile per quella di tutti gli altri, è quello di interagire con altri esseri umani.

Interagire significa scambiare bidirezionalmente segnali, messaggi, informazioni, oggetti, azioni, promesse ecc.

Senza continue interazioni con altri, l’uomo soffre e si ammala (sia psichicamente che fisicamente) e perisce.

Ma le interazioni possono essere pericolose o fastidiose oltre che utili o piacevoli.

L’arte di vivere consiste allora nello scegliere e mettere in atto le interazioni più adeguate con le persone più adeguate nei momenti e nei modi più adeguati.

Sullo scrivere

Scrivere i propri pensieri è prepararsi a dirli a qualcuno che incontreremo.

2014/01/13

L'altruismo è scritto nel cervello?

In questo articolo si tratta della scoperta di differenze in dimensione e attività di un'area cerebrale connessa con l'altruismo.

2014/01/12

Aforismi miei

Agita la mente prima dell'uso.

L'importante è sapere cosa è importante.

Saper scegliere è più importante che saper fare.

Ognuno è il centro dell'universo.

Il più grande nemico dell'umanità è l'umanità stessa.

C'è qualcosa di più pericoloso delle armi di distruzione di massa: le armi di distrazione di massa.

Interagire o non interagire, questo è il problema.

Per imparare una cosa bisogna farne uso.

La metafisica è un luogo molto frequentato dai ciarlatani perché vi si può affermare qualunque cosa senza il rischio di essere contraddetti.

Gli esseri umani sono dominati da forze irrazionali e conservatrici, come l'amore, l’istinto del potere e la paura dell'isolamento e del cambiamento.

Vedi la raccolta completa in dixxit.info/cancellieri

Blog di Bruno Cancellieri