2019/05/03

Conoscenza particolare vs. generale

Io penso che per conoscere se stessi occorre prima conoscere la natura umana in generale. Solo rispetto ad una conoscenza generale è possibile una conoscenza particolare.

2019/05/02

Automi biologici sentimentali e intelligenti

Noi esseri umani siamo automi biologici interdipendenti, capaci di soffrire e di godere, e di conoscere e modificare (parzialmente) le logiche degli algoritmi dei nostri comportamenti allo scopo di soddisfare i nostri bisogni e desideri, in modo tale da minimizzare i nostri dolori e le nostre sofferenze, e massimizzare i nostri piaceri e le nostre gioie.

(Vedi anche Incontri tra automi.)

2019/05/01

Incontri tra automi

Prendete due automi e fateli incontrare. A seconda degli algoritmi  che determinano il loro comportamento, essi interagiranno in certi modi più o meno prevedibili.

Masturbazioni mentali

Dovremmo avere più rispetto per le masturbazioni mentali e per coloro che le praticano. Una buona masturbazione mentale può dare piaceri che non si possono ottenere da nessuna interazione reale.

Algoritmi parzialmente casuali

A mio avviso, nel nostro mondo le cose avvengono casualmente o secondo logiche (cioè algoritmi) che possono essere più o meno causali, cioè contenere dei passi in cui vengono prese decisioni a caso tra un certo numero, più o meno grande, di opzioni.

L'uomo e il dubbio

Gli esseri umani si distinguono anche per la qualità e la quantità dei loro dubbi.

L'uomo e l'irrazionale

Irrazionale significa non divisibile, non analizzabile, non misurabile, non ragionevole, non discutibile, non logico, non relativo, ma assoluto e a volte sacro, qualcosa che si deve accettare o rifiutare in blocco, non parzialmente, proprio perché non può essere diviso in parti. L'irrazionale non può essere compreso, descritto o spiegato razionalmente ma solo mediante termini a loro volta irrazionali, o sentimentali. L'irrazionale è una invenzione umana, che non esiste al di fuori delle nostre menti.

Ordine e caso

Tra ordine e caso ci vuole un certo equilibrio, senza il quale la vita non potrebbe sussistere. Guardiamoci dunque da eccessi di ordine come da eccessi di casualità.

Amore e morale

L'amore, essendo involontario, non è nè un dovere né un diritto.

Condannati a soddisfare

Siamo condannati ad avere bisogni e desideri, e a volerli soddisfare.

Blog di Bruno Cancellieri