2018/10/16

La misura delle intelligenze

Il fatto che l'intelligenza, o meglio, le intelligenze di una persona non si possano misurare, non impedisce che esistano notevoli differenze nei relativi gradi da persona a persona, e che ognuno di noi li misuri intuitivamente, consciamente o inconsciamente, in modo del tutto arbitrario.

Visioni della realtà

La realtà è una sola, ma ognuno la vede, valuta e racconta in un modo diverso.

2018/10/14

Logiche incomprensibili

Tutto ciò che avviene, specialmente negli esseri viventi e tra di loro, è il risultato di logiche più o meno complesse di cui capiamo (bene o male) solo alcuni aspetti o che sono da noi del tutto incomprese.

Gusti e disgusti

Gli umani amano condividere non solo i loro gusti, ma ancor più i loro disgusti.

Il conforto dell'abitudine

L'uomo si abitua a tutto, anche alla bruttezza, all'ignoranza, alla violenza, alla schiavitù, alla solitudine, al dolore.

2018/10/13

Il valore del denaro

Il motivo per cui gli umani cercano di possedere e guadagnare più denaro possibile, anche oltre il necessario, è che il denaro, oltre a permetterci di comprare cose di cui abbiamo bisogno, è considerato da molti una prova e dimostrazione di potere, valore, merito, intelligenza, capacità e per alcuni perfino di grazia di Dio.

I perché delle cose

Chiedersi il perché delle cose non basta. Bisogna anche chiedersi il perché del perché e così via, in una catena infinita di cause-effetti.

Verso una nuova filosofia/religione

Vorrei essere l'araldo di una nuova filosofia/religione agnostica, logica, antropologica, psicologica, ecologica, cibernetica, sistemica, etica, sentimentale, umanista, genetica, evolutiva, eclettica, olistica, relazionale, comunitaria, transdisciplinare, ispirata al pensiero di Gregory Bateson, Edgar Morin, Yuval Harari ed altri scienziati-filosofi che hanno proposto nuovi paradigmi di comprensione della natura in generale e di quella umana in particolare.

Mentale vs. senti-mentale

Il sentimentale è il mentale che si sente.

2018/10/12

Narcisista

Narcisista non è chi ama se stesso, ma chi ama solo se stesso.

Amare chi non si è scelto

Così come è normale per un umano amare genitori, patria e lingua che non ha scelto, così dovrebbe essere normale che esso ami la sua stessa persona, che neppure ha scelto.

2018/10/11

I geni, la scelta e l'assoluto

L'assoluto è estremamente più semplice del relativo e per questo più attraente. Esso semplifica le nostre scelte, che altrimenti rischierebbero di essere troppo esitanti, cosa che, per la conservazione della specie, potrebbe essere deleterio.

Cuore e volontà

È una fortuna che il cuore sia un muscolo involontario. Se fosse volontario ci distruggeremmo rapidamente.

2018/10/10

Unità delle destre

Le destre sono più unite delle sinistre, perché la loro politica è più semplice. Per la destra vale la legge del più forte, per la sinistra quella del più giusto, ma è molto più facile stabilire chi sia più forte che chi sia più giusto.

Il rischio di conoscere se stessi

Conoscere se stessi significa conoscere la natura umana, i propri bisogni e le proprie logiche di soddisfazione. Il rischio è che sia i bisogni che le logiche di soddisfazione siano incompatibili con quelli altrui o censurati dalla comunità di appartenenza.

Il senso delle cose

Nulla ha senso in sé. Il senso alle cose lo danno gli umani, e ognuno a modo suo. Se la maggior parte della gente accettasse questo principio sarebbe possibile negoziare e mettersi d'accordo su cosa fare per il bene comune. Quando invece si pensa che esistano principi intellettuali, etici ed estetici assoluti e inderogabili, un accordo tra chi crede in verità diverse è praticamente impossibile.

2018/10/08

Gli occhi dell'esperienza

Ognuno vede il mondo, e ne fa esperienza, con gli occhi delle sue precedenti esperienze.

Potenza delle parole

Le parole possono avere effetti di enorme portata. Infatti, milioni di persone hanno ucciso o si sono fatte uccidere in nome di libri come la Bibbia, il Corano, Il Capitale, Mein Kampf ecc.

Bisogno di riconoscimento

Ognuno ha bisogno di essere riconosciuto come appartenente a certe comunità, classi o categorie, e come posizionato ad un certo livello di certe gerarchie sociali.

2018/10/07

Uniti contro, disuniti per

Molti sono uniti nel rifiuto dell'attuale "sistema", ma non lo sono in un progetto positivo, costruttivo. In altre parole, il popolo sa ciò che non vuole ma non ciò che vuole, o vuole cose irrealizzabili in quanto non corrispondenti alla reale natura umana. La gente è egoista ma nega di esserlo e rimuove l'egoismo nell'inconscio.

Bisogno di superare gli altri

A giudicare dal comportamento della gente in tutto il mondo e in ogni tempo, mi pare che l'uomo abbia un profondo bisogno di superare tutto ciò che si oppone o potrebbe opporsi alla realizzazione dei suoi desideri, e quindi di superare anche gli altri umani in tutte le possibili scale gerarchiche, tra cui quelle della forza, intelligenza, sapienza, ricchezza, potere, bontà, moralità, bellezza, conformità ecc.

Paura dell'irrilevanza

Una delle paure più diffuse è quella di diventare irrilevanti, ovvero inutili alla società, e che le proprie opinioni e i propri sentimenti non contino nulla per gli altri.

Autopromozione

Ognuno promuove le qualità che possiede, i giochi ai quali è vincente e le discipline in cui è più competente, ovvero competitivo. In tal modo ognuno promuove se stesso.

2018/10/06

Ingegneria inversa (reverse engineering) del comportamento umano

Ogni comportamento umano è regolato da logiche, per lo più inconsce, che possiamo cercare di ricostruire facendo ingegneria inversa, ovvero ipotizzando l'esistenza di certi programmi che, date certe circostanze, attivano certe azioni.

Autorità regolatrici e pragmatica delle interazioni

In una interazione tra A e B, A può fare a B:
  • ciò che A vuole e B vuole (con o senza il consenso di C)
  • ciò che A vuole e B non vuole (con o senza il consenso di C)
  • ciò che A non vuole e B vuole (con o senza il consenso di C)
  • ciò che A non vuole e B non vuole (con o senza il consenso di C)
  • ciò che C vuole (con o senza il consenso di A e B)
dove C è una terza persona reale o immaginaria, interiorizzata in A e/o in B.

La scelta tra le diverse opzioni dipende da logiche consce o inconsce che comprendono valutazioni e confronti tra le posizioni gerarchiche di A, B e C rispetto a diversi tipi di gerarchie di valori.

Una transazione da A a B può essere esecutiva, interrogativa, responsiva. Le transazioni esecutive possono essere arbitrarie, negoziate e minacciate.

Le transazioni interrogative e responsive consistono solo in informazioni, quelle esecutive nel trasferimento di energie, sostanze, oggetti o informazioni.

Le transazioni non volute dal ricevente sono definibili come violente.

Le minacce sono un particolare tipo di transazione interrogativa in cui A chiede a B di accettare una certa transazione avvertendo che in caso di rifiuto procederà comunque, con o senza penalizzazioni ulteriori.

Effetto umorisitco

L'effetto umoristico è dovuto a improvvise, drastiche, alternate salite e discese di qualcuno in qualche scala gerarchica causate dal cambiamento di significato di una azione, gesto o simbolo.

2018/10/05

Il significato delle parole

Ognuno dà alle parole il significato che gli conviene, ovvero che lo appaga.

2018/10/03

Teorie impraticabili

Una teoria che non può essere messa in pratica o dimostrata praticamente serve solo a ispirare immaginazione, riverenza e illusione.

Gerarchie umane e competizione

L'uomo ha un profondo senso delle gerarchie e cerca continuamente, consciamente e/o inconsciamente, di occupare le posizioni più alte possibili in varie scale di confronto sociale tra cui: forza, intelligenza, sapienza, capacità, coerenza, affidabilità, fedeltà, dedizione, sottomissione, bontà, bellezza, salute, ricchezza, importanza, potere, influenza, libertà, responsabilità, innocenza, gentilezza, onestà, sincerità, conformità, normalità, disinteresse, umiltà ecc. Si tratta di motivazioni la cui logica è finalizzata ad ottenere meriti, riconoscimenti, privilegi, rispetto e i conseguenti vantaggi nelle interazioni sociali. Ognuno cerca dunque di essere superiore a qualcuno in qualche qualità o virtù, per quanto gli sia possibile.

Penso che la maggior parte della gente non sia d'accordo con quanto ho asserito, e neghi di avere motivazioni tese a superare il prossimo in alcun campo. Ciò è dovuto soprattutto alla cultura religiosa ed ad una certa etica che ci insegna il valore dell'umiltà e dell'uguaglianza, censurando l'egoismo, la vanità, la competizione e la ricerca del potere. Il paradosso religioso riguardo alle gerarchie extra-religiose è ben espresso dal motto evangelico "gli ultimi saranno i primi". In termini batesoniani si tratta di un "doppio vincolo" e come tale è una possibile causa di schizofrenia. In termini psicoanalitici si tratta della rimozione di un istinto dalla coscienza, sotto la guardia del super-io, istinto che tuttavia continua ad agire a livello inconscio in forme sublimate, mascherate, dissimulate.

Intrappolato in varie forme di competizione più o meno di "destra" o di "sinistra", ognuno vorrebbe far prevalere la gerarchia in cui ha la migliore posizione. Così, per il bello è onorevole essere belli, per il buono essere buoni, per il forte essere forti, per l'intelligente essere intelligenti, per il sapiente essere sapienti, per il saggio essere saggi, per l'umile essere umili, per il malato essere malati, per il sano essere sani, per il povero essere poveri, per il ricco essere ricchi, per il libero essere liberi, per lo schiavo essere schiavi, per il fedele esser fedeli, per l'egoista essere egoisti, per l'altruista essere altruisti, per il conformista essere normali ecc. ecc.

In questo modo l'uomo fa di necessità virtù.

Il motivo inconscio per cui ho scritto questo articolo rientra molto probabilmente nella logica di cui sopra, nel senso che io starei cercando con esso di affermare la mia superiorità filosofica e psicologica. Tuttavia la mia motivazione cosciente è quella di far riflettere i miei lettori sul fatto che la competizione nascosta, mascherata, contraddittoria è una delle principali cause delle miserie dell'umanità. La società sarebbe migliore se gli umani ammettessero di competere in varie gerarchie e lo facessero apertamente e lealmente, nel rispetto di regole condivise.

2018/10/01

Elettori punitori

Molti elettori, incapaci di capire quale partito sia più capace di governare per il bene comune, si limitano a punire il partito che hanno votato alle ultime elezioni, smettendo di votarlo perché non ha fatto i miracoli che si aspettavano, e regalano il loro voto a chi fa loro le promesse più allettanti, senza farsi domande sulla loro realizzabilità e le relative conseguenze.

Blog di Bruno Cancellieri