2018/08/15

Sonno parziale

Così come certi uccelli possono dormire durante il volo, facendo riposare solo una parte del cervello per volta, così forse anche nell'uomo ci sono parti del cervello che periodicamente passano dalla veglia al sonno e viceversa, ovvero dall'attività al riposo, determinando instabilità e incongruenze nella coscienza, nei sentimenti e nel comportamento.

Libertà di amare

Si fa presto a dire amore, ma molti non hanno tempo né energia per amare, ed ad altri non viene permesso dalla gelosia di qualcuno che vorrebbe l'amore tutto per sé.

Manipolazioni reciproche

Tra ragione e sentimenti ci sono manipolazioni reciproche.

2018/08/14

Comportamento e motivazioni

Comportamento e motivazioni sono rispettivamente l'esterno e l'interno di un umano. Il comportamento proprio e altrui è conseguenza e causa delle motivazioni delle persone in gioco. Il comportamento è oggettivo, misurabile e registrabile, le sue motivazioni sono invece misteriose, soggettive, immaginabili e deducibili solo intuitivamente, con tutti gli errori di cui l'intuizione e l'immaginazione sono capaci. Tuttavia non possiamo fare a meno di interessarci delle motivazioni, perché sono il principio della vita, padrone e arbitre del nostro volere e dei nostri sentimenti, dispensatrici di piaceri e dolori.

Il bello della musica

Il bello della musica è che può essere usata come strumento per manifestare una comune appartenenza, come colonna sonora di interazioni umane, come motivo per ballare insieme ad altri sia fisicamente che metaforicamente.

Mancanza di tempo per migliorare

La maggior pare della gente non ha tempo da dedicare alla crescita personale né al miglioramento della società perché è troppo occupata a sopravvivere in quella attuale, di cui è sostanzialmente schiava perché deve lavorare, occuparsi dei familiari, ed evitare il cattivo giudizio altrui e l'isolamento sociale.

2018/08/13

Premio Nobel per le scienze umane e sociali?

Alfred Nobel, nel suo testamento, stabilì che ogni anno si assegnasse un premio (finanziato con la sua eredità) a coloro che, "durante l'anno precedente, più abbiano contribuito al benessere dell'umanità. Detto interesse verrà suddiviso in cinque parti uguali da distribuirsi nel modo seguente: una parte alla persona che abbia fatto la scoperta o l'invenzione più importante nel campo della fisica; una a chi abbia fatto la scoperta più importante o apportato il più grosso incremento nell'ambito della chimica;

Bisogno di autorità

Mi pare che l'uomo abbia un assoluto bisogno di autorità. Il concetto di autorità può implicare posizione gerarchica, potere, responsabilità, dominio, maestria, capacità, arbitrio, indipendenza, comando, istituzione, prestigio, competenza, conoscenza, ma soprattutto implica una superiorità politica, morale, intellettuale o spirituale rispetto a coloro che dispongono di minore autorità, con i privilegi che da tale superiorità derivano.

Fake news e ideologie

La maggior parte della gente non sa distinguere le fake news dalle notizie vere. E' grazie a tale incapacità che prosperano religioni e altre ideologie.

2018/08/12

Voler capire

Io non voglio capire tutto poiché non posso capire tutto, ma voglio capire tutto ciò che posso capire.

Evasione delle domande imbarazzanti

Nel dialogo tra due umani può succedere che il primo faccia al secondo una domanda la cui risposta rivelerebbe intenzioni inconfessabili e/o fallacie logiche da parte del secondo. In tal caso avviene normalmente che questo eviti di rispondere con qualsiasi pretesto o risponda in modo evasivo o non pertinente, anche a fronte di insistenze, da parte del primo, di ottenere una risposta puntuale e attinente alla domanda. Questo comportamento difensivo dell'interrogato rientra nei fenomeni psicologici del bias cognitivo e dell'attenzione selettiva.

2018/08/11

Dio, servi e padroni

Si dice che davanti a Dio non ci sono né servi né padroni (tranne Dio stesso). Anche questo rende le religioni così attraenti.

Scegliere il meglio

Non possiamo permetterci di leggere qualsiasi libro, di vedere qualsiasi film. di parlare con qualsiasi persona, di andare in qualsiasi luogo, di credere a qualsiasi cosa. Dobbiamo scegliere ciò che è meglio per noi e per la società.

Uso sbagliato del verbo essere

L'uso che facciamo del verbo essere è quasi sempre sbagliato quando non è accompagnato da specifiche condizionanti, relativizzanti o limitanti.

Bisogno di aggregazione

Noi umani abbiamo bisogno di aggregarci in qualche modo. Qualsiasi pretesto, ideale, religione, filosofia, credenza, usanza, tradizione, moda, lotta, progetto, obiettivo comune può andar bene, purché permetta un'aggregazione, che è il vero fine, ed è più importante dello scopo apparente dell'aggregazione stessa. Ovviamente in essa si possono assumere ruoli diversi, come quello di pastore, legislatore, guardiano, guerriero, finanziatore, chierichetto, portabandiera, inserviente ecc., a seconda della personalità di ognuno.

2018/08/10

Quelli che screditano la scienza e quelli che screditano la cultura umanistica

Quelli che screditano la scienza sono per lo più persone che non hanno una formazione scientifica. In tal modo fanno di necessità (e difetto) virtù. Ciò e vero anche per quelli che screditano la cultura umanistica non avendo avuto una formazione in tal senso.

2018/08/09

Possibile e impossibile

Tutto è possibile, tranne, per un umano, sapere tutto ciò che è possibile.

Tra volere e potere

Tra il volere e il potere c'è di mezzo il mondo, la realtà, le leggi della fisica e della biologia, la società ecc. Facciamo tante cose senza volerlo e non riusciamo a fare tante cose che vorremmo. Tuttavia a volte riusciamo a fare ciò che vogliamo.

2018/08/07

Cripto-espressioni

Ogni cosa che facciamo, diciamo e scriviamo (compreso ciò che postiamo nei social network come Facebook) esprime inconsciamente e implicitamente, in modo più o meno nascosto, l'identità sociale che assumiamo o desideriamo assumere, la posizione gerarchica, il ruolo e il prestigio che consideriamo giusti per noi e il desiderio che tali assunzioni vengano riconosciute e accettate dagli altri.

La libertà più grande

La libertà più grande che un umano possa esercitare è quella di uccidersi, sebbene molti suicidi avvengano involontariamente, impulsivamente, per disperazione, e non come conseguenza di una scelta libera e serena.

2018/08/06

Schopenhauer - L'arte di ottenere ragione

Qui si può leggere gratis "L'arte di ottenere ragione", un interessante e utile piccolo trattato di Arthur Schopenhauer.

https://issuu.com/qbic/docs/schopenhauer-arte-ottenere-ragione

Paura della libertà di essere asociali

Abbiamo paura di essere liberi di comportarci in modo asociale e di subirne le conseguenze. Il significato della parola "asociale" dipende dalla nostra formazione e cultura.

Il personaggio che recitiamo

Ogni giorno recitiamo il personaggio che il nostro codice genetico, le nostre esperienze e la società hanno scelto per noi.

Conoscenza e interazioni

Per capire la vita, l'uomo, la società, il mondo, bisognerebbe cominciare col cercare di rispondere alle seguenti domande: chi/cosa interagisce con chi/cosa? Perché? Come? Secondo quali logiche? Con quali regole? Con quali linguaggi?

Vedi anche: Tipi di interazione

Tipi di interazione

La vita dipende da interazioni di vario tipo tra vari tipi di entità.

Volendo tracciare una tipologia di interazioni, mi vengono in mente una serie di tipologie:
  • Reale vs. immaginaria
  • Tra due singoli, tra un singolo e un gruppo, tra due gruppi

2018/08/05

Identità e automatismi

Un umano è i suoi automatismi. Per cambiare personalità occorre cambiare i propri automatismi.

2018/08/04

Domande sugli automatismi

Può un umano cambiare volontariamente e liberamente i propri automatismi psicofisici? Gli conviene farlo? Perché? Come? Le risposte a queste domande dipendono dai nostri automatismi.

Il computer dentro di noi

Immagina che ogni essere umano abbia, da qualche parte nel suo cervello, un computer che lo fa comportare automaticamente secondo un certo programma che si modifica parzialmente con le esperienze. Non è fantascienza, è realtà. Anche il rifiuto di credere che ciò sia vero può essere scritto nel programma.

Rispetto per gli incapaci

Rispettare una persona significa anche riconoscere i suoi limiti e le sue incapacità, ovvero non aspettarsi da essa ciò che non può fare né pensare.

2018/08/03

Fede e verità

La fede non conduce alla verità ma ad una credenza di verità.

2018/08/02

Nascondere le proprie superiorità

Per non mettere in difficoltà il nostro interlocutore ed evitare di essere considerati arroganti, conviene nascondere le parti migliori di noi stessi, le nostre conoscenze, i nostri giudizi, le nostre opinioni, i nostri principi morali, le nostre differenze, le nostre abilità, le nostre superiorità e mostrare di noi solo ciò che l'altro può tollerare ed è in grado di apprezzare.

2018/08/01

Conoscere la natura umana

Conoscere la natura umana significa saper prevedere il comportamento di ogni persona in certe circostanze.

Bisogno di identità

L'uomo è sempre impegnato ad affermare e confermare la propria identità sociale, sia mentre interagisce con altri, sia quando è solo.

Identità e interazione

L'identità che un umano assume e quella che egli attribuisce ad un certo altro, insieme con l'identità che il secondo assume e quella che il secondo attribuisce al primo, determinano le regole e le modalità dell'eventuale interazione tra i due.

In altre parole, le interazioni tra umani dipendono dalle loro identità reali e presunte.

Domande e risposte asincrone

Fatevi delle domande e scrivetele da qualche parte. Forse nei giorni o mesi seguenti troverete le risposte.

Essere un altro

Immaginare di essere un'altra persona è un esercizio difficile, pericoloso e sorprendente. Richiede coraggio, libertà e cultura. Potrebbe cambiare la vita di chi lo fa in modi imprevedibili.

Sapere vs. capire

Secondo me, sapere significa associare nomi a cose, mentre capire significa associare cose a cose in rapporti di causa-effetto realistici tali da poter prevedere gli effetti date le cause.
In tal senso, ci sono persone che sanno tante cose ma capiscono poco di ciò che sanno, e persone che sanno poche cose ma ne capiscono molto.

Sistemi di agenzie

Un essere umano è un'agenzia costituita da una moltitudine di agenzie che comunicano e interagiscono tra loro e col mondo esterno.   

La scelta dell'identità

Credo che il concetto di identità sia una struttura fondamentale della psiche. Infatti, ognuno si sente obbligato (pena l'isolamento sociale) ad assumere una identità tra quelle accettabili dalla comunità a cui desidera appartenere. Ma la scelta di una identità adatta a sé è cosa difficile e complessa, per cui spesso si rimane con una identità incerta o perfino indesiderata, cosa che è fonte di stress e angoscia. In altre parole, non sappiamo bene chi siamo né chi/cosa vogliamo o vorremmo essere. La faccenda si complica perché non c'è solo l'identità che l'individuo sceglie di assumere, ma anche quella che gli altri gli attribuiscono e le due possono essere diverse e perfino conflittuali, tanto che spesso uno assume semplicemente l'identità che gli altri gli attribuiscono rinunciando ad una sua originale, unica. In tutto questo le mode giocano un ruolo importante, fornendo strumenti di identificazione in certi gruppi o categorie sociali, ovvero mezzi per dimostrare di appartenere ad una certa comunità, intesa come gruppo di persone aventi qualcosa in comune.

Identità pecuniaria

La quantità di denaro che si è posseduto, che si possiede e che si cerca e spera di possedere sono tra i principali costituenti dell'identità, del ruolo e dell'appartenenza sociale di un individuo. Si può dire infatti che la società sia regolata dal possesso di denaro. Il denaro conferisce potere e rispettabilità, e questi a loro volta facilitano l'ottenimento di denaro in un circolo virtuoso, così come la scarsità di denaro dà luogo a scarsità di potere e di rispettabilità in un circolo vizioso.

Spesso l'attaccamento al denaro è oggetto di censura morale e per questo viene relegata nell'inconscio, dove agisce in modo insidioso e dissimulato, sotto copertura. Siamo tutti schiavi del denaro, sia chi lo possiede che chi non lo possiede, poiché dal suo possesso o privazione dipendono la nostra identità e appartenenza sociale ovvero gli elementi fondanti della nostra psiche. Ognuno è (anche) il denaro che possiede.

Blog di Bruno Cancellieri