2018/06/29

Elogio della checklist

La checklist è una geniale invenzione che serve a guidare il pensiero, in quanto suggerisce a chi la usa opzioni di cose a cui pensare lasciandogli la scelta di ciò su cui concentrarsi. La checklist aiuta dunque a non trascurare o dimenticare opzioni importanti e a scegliere in modo più efficiente cosa pensare, fare o volere.

Di cosa oggi ho bisogno / eccesso

Sapere in ogni momento cosa ci manca e cosa ci è di troppo, ovvero di cosa abbiamo bisogno e di cosa eccesso, è essenziale per una vita soddisfacente.

Provate a costruire le vostre checklist in tal senso.

Realtà, conoscenza, territorio, mappa

Tra la realtà e la nostra conoscenza della realtà c'è la stessa differenza che tra un territorio e una sua mappa. La mappa non è il territorio, ma una sua selettiva rappresentazione, infinitamente ridotta rispetto all'originale e soggetta ad interpretazioni ed errori.

Selettività dell'uomo

L'uomo è un animale selettivo, che sceglie ciò che ritiene più soddisfacente per i suoi bisogni, spesso ignorando i bisogni altrui e quelli dell'ambiente di cui ha bisogno per vivere.

Chiedere perdono

Ci hanno insegnato a chiedere perdono a Dio dei nostri peccati. Io penso invece che Dio dovrebbe chiedere perdono a noi umani per averci fatti così vulnerabili e sensibili al dolore.

Tutti pazzi e stupidi

La follia e la stupidità non sono fenomeni binari (per cui uno sarebbe sano o malato di mente, intelligente o stupido), ma fenomeni quantitativi. Intendo dire che siamo tutti, in misura variabile, pazzi e stupidi, chi più, chi meno, a volte di più, a volte di meno. Lo stesso vale per la consapevolezza di essere parzialmente pazzi e stupidi.

2018/06/28

Immaginazione e pazzia

Pazzo è colui che non sa distinguere la realtà dall'immaginazione.

Vite immaginarie

L'uomo è probabilmente l'unico animale capace di vivere vite immaginarie, ovvero di pensare vite passate mai avvenute o future più o meno realizzabili. Questa capacità è al tempo stesso una fortuna e una disgrazia. Una fortuna perché una vita immaginaria felice può compensarne una reale infelice, o, se realistica, costituire un modello per un miglioramento individuale o sociale; una disgrazia quando si confonde l'immaginazione con la realtà, ovvero non si vive in accordo con la realtà, si chiedono, cercano e vogliono fare cose impossibili, e ci si perde in progetti irrealizzabili.

Aspettative e desideri reciproci

Ciò che determina la qualità delle interazioni umane sono le aspettative e i desideri reciproci, ovvero cosa X si aspetta e desidera da Y e cosa Y si aspetta e desidera da X. Se tali cose sono compatibili e complementari, l'interazione è pacifica, costruttiva, soddisfacente; se sono incompatibili o conflittuali essa è violenta, distruttiva, insoddisfacente.

2018/06/27

Tra deterministo e casualità

I fenomeni macroscopici sono completamente deterministici, quelli microscopici sono parzialmente aleatori.

Sul caso (citazione di Hubert Reeves)

"Attraverso uno straordinario rovesciamento delle cose il caso, noto soprattutto come agente di disorganizzazione e di disordine, diviene ora l’agente stesso dell’organizzazione. La natura ha “saputo” creare le strutture biochimiche che consentono di conservare i colpi fortunati e di ignorare invece i suoi insuccessi. È la “selezione” naturale. Einstein diceva: “Dio non gioca ai dadi”. Ma è sbagliato. Dio adora giocare ai dadi. E si capisce bene perché. Nel suo casinò, i simpatici croupier ignorano i colpi perdenti … Si trattava inoltre di inventare questo casinò. Come l’uomo preistorico riuscì a “imbrigliare” il cavallo per farsene un potente alleato, così la natura, attraverso l’invenzione del DNA, ha imbrigliato il caso." [Hubert Reeves]

Soluzioni semplici a problemi complessi

Diffidare di chi propone soluzioni semplici a problemi complessi, ovvero della maggioranza degli elettori.

2018/06/25

Tipi di intelligenze

 

Da una teoria di Howard Gardner.

I tre fattori degli avvenimenti umani

Necessità (leggi della fisica), caso (aleatorietà dei fenomeni microscopici) e volontà (intenzionalità delle menti) sono i tre fattori che, in proporzioni variabili, determinano gli avvenimenti che hanno l'uomo come protagonista.

Ripetizioni e cambiamenti

Noi umani abbiamo bisogno di ripetizioni e cambiamenti in un giusto dosaggio, ciascuno secondo la sua personalità.

2018/06/23

Chiavi inutili

Ogni tanto bisogna buttare via le chiavi che non aprono nessuna porta per impedire loro di fare confusione.

Esprimere il meglio di sé (ragione e sentimenti)

Ciò che io considero il meglio di me è per alcuni qualcosa di negativo, che li disturba. Trovare persone che mi apprezzano per ciò che sono è un'impresa difficile, a volte disperata, tanto più quanto si è diversi dagli altri. Sono poche le persone che apprezzano chi pratica valori diversi dai loro. Per esempio, alcuni mi consigliano di essere meno razionale, di pensare di meno, di lasciarmi andare ai sentimenti. Io non credo che la razionalità sia incompatibile con la sentimentalità, ovvero che siano mutuamente esclusivi. Non credo che sia utile pensare o ragionare di meno, credo piuttosto che sia utile, e a volte necessario, pensare e ragionare meglio, ovvero in modo più aperto e profondo, tanto che ragione e sentimento si arricchiscano reciprocamente.

Grandezza e specificità dell'uomo

Qui sta la grandezza e specificità dell'uomo: dare nomi, significati e valori a cose altrimenti prive di senso.

Questione psicologica

Ciò che sto pensando, facendo e subendo, che conseguenze avrà nella soddisfazione dei miei bisogni e nelle mie interazioni con gli altri? Su questa domanda, per lo più inconscia, si fonda la struttura e il funzionamento della psiche.

Essenza della realtà

La realtà è ciò che accade, ovvero il risultato di una combinazione di caso e necessità.

2018/06/22

Il buon dittatore

Il mito del buon dittatore ha origini religiose. Il buon dittatore somiglia stranamente al buon Dio, al Buon Pastore. E' esecutore e garante della volontà di Dio, che ha fatto gli uomini, i re e i dittatori, a sua immagine e somiglianza, perché l'ordine regni sul caos.

2018/06/21

Come gli altri rispondono ai nostri atti

Ogni nostro atto può farci acquisire crediti o debiti, apprezzamento o disprezzo, simpatia o antipatia agli occhi di qualcuno.

I nomi e le cose, la mappa e il territorio

L'uomo sembra essere l'unico animale capace di dare nomi alle cose e di usare quei nomi per evocare, pensare e trasmettere ad altri idee delle (e sulle) cose nominate, e di applicare ad essi ragionamenti più o meno logici.

2018/06/20

Il prezzo dell'accettazione

Certe persone, per farsi accettare dagli altri, sono costrette a nascondere la loro autentica personalità, le loro conoscenze ed esperienze, capacità, passioni, ambizioni, debolezze, temperamento, i loro tormenti, le loro opinioni sugli altri in generale e in particolare sulle persone da cui vorrebbero essere accettati, e a fingere una normalità e affinità a loro aliene.

Sia fatta la volontà di chi?

Un verso del Pater Noster auspica che sia fatta la volontà di Dio, e mi sembra cosa buona e giusta, perché se Dio è davvero Dio, ossia il creatore e padrone del mondo, allora fare qualcosa contro la sua volontà non può essere che disastroso. Tuttavia conoscere la volontà di Dio è cosa quanto mai difficile, se non impossibile.

Interazioni tra volontà

Ciò che accade nella natura e nella società è il risultato di interazioni tra volontà interne agli esseri viventi a vari livelli di organizzazione, dalla cellula alla nazione. Tali volontà sono il risultato della composizione di bisogni e interessi più o meno simbiotici, sinergici e/o antagonisti.

2018/06/19

Gregory Bateson

Gregory Bateson è uno dei miei principali maestri di vita, sebbene io lo abbia scoperto all'età di circa 65 anni.

Bateson fornisce, secondo me, la migliore spiegazione del funzionamento della mente e della vita. Lo fa attraverso il concetto di informazione e la cibernetica (ovvero l'informatica) applicata agli esseri viventi, e l'ecologia applicata alla relazioni sociali. Essendo io un informatico, trovo le sue spiegazioni chiare e convincenti.

2018/06/18

Triadi affettive conflittuali e infelicità

In una relazione affettiva duale, ognuno dei relati può avere, e normalmente ha, anche altre relazioni affettive, per cui ogni relazione duale è in realtà costituita da una quantità di triadi affettive.

Una triade può essere più o meno conflittuale o pacifica. E' conflittuale quando, data una relazione tra A e B, A ha un affetto positivo verso una entità C verso cui B ha un affetto negativo.

2018/06/17

Felicità e interazioni

La felicità è fatta di buone interazioni.

2018/06/15

Pretesti per interagire

Ogni evento culturale è un pretesto per interagire. Perché abbiamo bisogno di interagire, ma non abbiamo il coraggio di farlo al di fuori di un contesto culturale che ne definisca forme, norme e limiti.

Automatismo vs. attenzione

L'interazione con persone o cose in movimento è sempre automatica. Tuttavia, durante l'interazione è possibile guidare il pensiero, ovvero dirigere l'attenzione, verso particolari idee o forme che possono indirettamente influenzare l'automatismo, rendendolo più o meno produttivo, ovvero soddisfacente.

Sul libero arbitrio

Il libero arbitrio consiste nel dirigere volontariamente la propria attenzione in direzioni spaziali particolari, e il proprio pensiero verso idee particolari.

Divertimento vs. riflessione

La mente reagisce diversamente quando percepisce qualcosa di nuovo rispetto a qualcosa di consueto,  qualcosa che si muove rispetto a qualcosa che è immobile, qualcosa che si muove in modo nuovo rispetto a qualcosa che si muove in modo consueto. Le nuove immagini e i nuovi movimenti catturano la mente che reagisce in modo automatico, rendendo più difficile un comportamento volontario e consapevole. Al contrario, la percezione di qualcosa di consueto o statico, dopo una breve reazione iniziale, determina una indifferenza che permette alla mente di riflettere liberamente e coscienziosamente. Infatti, la mente reagisce alle differenze, non alle costanze; ai cambiamenti, non alle ripetizioni. Per questo il divertimento, che è basato sulla novità e il cambiamento, non aiuta la consapevolezza né la riflessione.

Interazioni condizionali

Ogni umano è interessato a interagire con gli altri solo secondo un certo copione personale.

Scegliere di morire?

Non abbiamo scelto di nascere e, tranne in rari casi, non sceglieremo di morire.

La mente come sistema informatico

La mente è un sistema bio-informatico costruito (attraverso le esperienze) per soddisfare i bisogni primari dell'individuo. Esso è più o meno efficace ed efficiente da persona a persona, e cambiarlo è molto difficile, anche perché domina il pensiero e i sentimenti, e la coscienza non lo conosce se non in modo superficiale e spesso mistificato.

Differenze umane

Che ci siano differenze tra umani è indiscutibile. Discutibili sono invece la natura, l'origine e gli effetti di tali differenze, specialmente da un punto di vista civile e morale.

Interazioni immaginarie

L'uomo ha un tale bisogno di interagire con gli altri che, se non può avere interazioni reali, si contenta di interazioni immaginarie.

2018/06/13

Ricette di felicità

La maggior parte delle ricette di felicità e serenità che troviamo nel supermercato delle religioni, filosofie, ideologie e pseudoscienze offrono cure palliative che non risolvono il problema principale di ogni essere umano, che è quello di avere interazioni mutuamente soddisfacenti con altri umani.

Vedi anche Domanda e offerta di interazioni condizionali.

Domanda e offerta di interazioni condizionali

L'essere umano ha bisogno di interagire cooperativamente con altri umani per soddisfare i suoi bisogni e desideri, ma l'interazione è possibile solo se c'è accordo tra gli interattori sui termini, condizioni e modalità della stessa, e se entrambi la desiderano. Spesso tale accordo manca a causa della diversità di aspettative, gusti, interessi, mentalità, moralità, temperamento ecc., e per il fatto che ognuno vorrebbe ricevere più di quanto è disposto a dare. In altre parole, ognuno vorrebbe che i ricavi ottenibili dall'interazione siano superiori ai costi (in denaro, beni, servizi, sentimenti, emozioni, tempo ecc.).

Vedi anche Ricette di felicità.

2018/06/12

Il senso del sesso

Per certe persone il sesso è un fine, per altre un mezzo, per altre ancora un pericolo.

2018/06/11

Aforismi e citazioni sulla felicità

http://it.dixxit.info/?subject_italian=Felicit%C3%A0&lang=it&simpleauthor&random

Felicità e interazione

Felicità è interagire con le persone e le cose giuste al momento giusto e nel modo giusto, ovvero soddisfacente per tutti gli interattori.

La felicità secondo Andrea Camilleri

Articolo copiato da:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2018/03/11/la-felicita-un-segreto-ridicolo57.html

La felicità per me non ha motivazioni, non ne ha mai avute, per me è fatta di cose ridicole. La felicità per me era aprire la finestra al mattino, sentire l'aria fresca, guardare fuori. Alzarsi presto, aspettare che tutta la casa prendesse vita, sapere che dopo un po' si sarebbero alzate le persone a me più care e che presto ci sarebbero state le loro voci intorno a me. E che poi avrei iniziato a scrivere. Questa era la felicità. Ora è più difficile, se apro la finestra o accendo la luce, vedo sempre lo stesso buio.

Cambiare ambiente

Ogni volta che si cambia ambiente geografico il corpo deve adattarsi a nuove condizioni atmosferiche ed ecologiche. Ogni volta che si cambia ambiente sociale, la mente deve adattarsi a nuove condizioni etiche ed estetiche. Il cambiamento può essere stressante o rigenerante, noioso o divertente, difensivo o creativo.

Cos'è la felicità?

Felicità è il sentimento che provi mentre stai interagendo in un modo che ritieni buono e giusto per te e per gli altri.

2018/06/08

Autostima

Per molti, l'autostima è direttamente proporzionale alla percezione della stima altrui nei propri confronti.

Responsabilità limitata

Ognuno di noi è una società (di agenti mentali autonomi) a responsabilità limitata.

2018/06/07

Come siamo fatti

Siamo tutti costituiti e diretti da automi viventi interdipendenti.

2018/06/06

Paura di essere abitati

L'idea che la nostra mente sia abitata da agenti autonomi, ovvero automi, computer, che determinano le nostre percezioni, i nostri pensieri, sentimenti, piaceri, dolori, euforie, frustrazioni, eccitazioni, depressioni, pulsioni, inibizioni, i nostri comportamenti, le nostre interazioni con gli altri e la nostra visione del mondo, senza che noi possiamo controllarli o impedire loro di controllarci, è spaventosa, talmente orribile che preferiamo non crederci.

Compagnia e adattamento

La compagnia richiede sempre un certo grado di adattamento reciproco.

Cosa fare in ogni situazione

Un computer "sa" cosa fare un ogni situazione, e così anche un essere umano, che, in molti aspetti, funziona in modo simile ad un computer, anzi, ad un insieme di computer collegati tra loro.

Un programma di automazione consiste concettualmente in una tabella in cui ad ogni situazione (o stato, o stimolo) predefinita e riconosciuta, è associato un comportamento (o risposta) predefinito. Il comportamento, specialmente nell'uomo, può essere anche un non comportamento, ovvero consistere nell'immobilizzarsi o oziare in attesa di una situazione più chiara o più favorevole.

2018/06/05

La cosa giusta in questo momento

Qual'è la cosa giusta da fare in questo momento? E' una domanda diversa da quelle molto più comuni del tipo: Cosa è giusto? Cosa è buono? Cosa è bello? Le tre parole "in questo momento" sono essenziali, rivoluzionarie, perché dicono che non esistono la giustizia assoluta, il bene assoluto, la bellezza assoluta. Ogni valore è relativo al momento, ovvero alla circostanza personale attuale, la quale è diversa da ogni altra passata e futura, perché il mondo, noi stessi, le nostre conoscenze, i nostri bisogni, sono in continua oscillazione ed evoluzione.

Bellezza e società

L'adorazione di uno stesso dio costituisce motivo e strumento di coesione sociale, così come l'adorazione di un certo tipo di bellezza ovvero di stile estetico.

Follia immaginaria

Provate per qualche minuto a immaginare di essere pazzi. Forse scoprirete qualcosa di interessante sulla natura umana e su voi stessi, che non avete mai osato conoscere.

La cosa giusta al momento giusto

In ogni momento c'è una cosa ottimale che uno può fare per la soddisfazione dei bisogni propri e/o altrui. Si tratta di trovarla. Tuttavia, ciò che è giusto in un certo momento può essere sbagliato in un altro momento.

2018/06/04

Il fine dell'interazione

L'interazione tra umani può avere un fine, ma può anche essere fine a se stessa, ovvero soddisfare il bisogno di interazione ed essere fonte di piacere.

Società come puzzle

La società è come un puzzle di cui si può far parte solo se si ha una forma adatta alle forme degli altri.

Il giudizio altrui

La cosa più importante per un essere umano, dopo la soddisfazione dei bisogni fisici, è il giudizio altrui sulla propria persona.

Il giudizio altrui viene percepito, classificato ed associato ad un atteggiamento più o meno cooperativo, pacifico o aggressivo nei propri confronti. Infatti, gli altri vengono classificati in base al giudizio da essi proveniente (così come viene percepito dall'interessato), in amici o nemici, servitori o dominatori, cooperatori o competitori, in un certo grado.

2018/06/03

Arroganza della conoscenza

Arrogante: chi crede di sapere tutto ciò che è importante sapere per vivere bene.

La ragione dei semplici

Molte persone non riescono a capire che una cosa (oggetto, persona, azione, processo, fenomeno ecc.) possa essere buona e cattiva, ovvero più o meno buona in certe circostanze e quantità e più o meno cattiva in altre. Per essi una cosa è esclusivamente buona o cattiva, oppure nessuna delle due cose. Punto. Ogni altra ipotesi è per loro illogica, falsa, inaccettabile, insopportabile. Si tratta delle persone semplici, che ragionano in modo lineare, temono la complessità e la evitano per difendersi dallo smarrimento e dalla confusione mentale. Per loro ogni effetto ha una sola causa e l'effetto non può influenzare la causa.

Importanza delle domande

Le domande sono più importanti delle risposte. Molti non fanno domande perché sono così arroganti da credere di sapere tutto ciò che occorre sapere per vivere bene, oppure perché hanno paura di essere considerati più sciocchi o ignoranti degli altri. E così molti restano sciocchi e ignoranti per paura di fare domande.

2018/06/02

L'occhio di Dio

L'occhio di Dio di certe religioni è simile a quello del Grande Fratello orwelliano. Una invenzione geniale.

Il volere dell'uomo

Il volere dell'uomo è in realtà il volere capriccioso della natura che fa esperimenti casuali con la nostra specie.

La lentezza dell'introverso

L'introverso è più lento dell'estroverso perché è meno spontaneo, ovvero perché si chiede più volte, prima di parlare o agire, se ciò che potrebbe dire o fare sia giusto o ingiusto, morale o immorale, appropriato o inappropriato, pertinente o impertinente, bello o brutto, utile o inutile, sicuro o pericoloso, buono o cattivo per sé e per gli altri.

Cosa si dicevano Movimento 5 Stelle e Lega prima delle elezioni

2018/06/01

Informazione e vita

L'informazione informa la vita, ovvero le dà forma.

Lo spirito come informazione

Ciò che sacerdoti, filosofi e la gente chiamano spirito non è energia né materia, né spazio, né tempo, ma informazione pura, che genera, guida e distrugge la vita a partire dall'energia e dalla materia, nello spazio e nel tempo, attraverso le menti delle cose viventi, che sono vive grazie allo spirito che è in loro e nella misura in cui in loro lo spirito, ovvero l'informazione, agisce.

Lo spirito, cioè l'informazione, ha bisogno di materia, energia, spazio, tempo e menti per essere memorizzata, riprodursi ed essere trasmessa da una mente all'altra, ed ha bisogno del caso per trasformarsi ed evolvere.

Blog di Bruno Cancellieri