2015/10/30

Scelta continua

In ogni momento scegliamo se accettare o cercare di cambiare quello che ci sta succedendo. Ogni persona sana di mente è responsabile di questa scelta. Possiamo anche scegliere di accettare temporaneamente quello che succede, prendendo tempo per riflettere e decidere se cercare di cambiare qualcosa al momento successivo più opportuno.

Ciclo del cambiamento

I cambiamenti avvengono secondo un ciclo costituito dalle seguenti fasi:
  • subire
  • obbedire
  • voler cambiare (disobbedire)
  • concepire il cambiamento
  • realizzare il cambiamento
  • ricominciare da capo

Motivazioni del cambiamento

Rispetto al cambiamento, si possono avere diverse motivazioni:
  • non cambiare
  • cambiare per avere di più
  • cambiare per avere di meglio
  • cambiare per migliorare l'ambiente sociale e/o naturale

2015/10/29

I limiti della volontà

La volontà ha quattro generi di limiti:
  • limiti di sovranità
  • limiti di libertà
  • limiti di dominio
  • limiti ambientali
I limiti di sovranità sono dovuti al fatto che la volontà non è autonoma, ma il risultato di volontà di ordine superiore (o inferiore, a seconda delle scuole di pensiero religiose o psicologiche). In altre parole, c'è qualcosa, nell'individuo, che determina ciò che esso "deve" volere.

I limiti di libertà sono dovuti al fatto che la volontà implica una scelta tra diverse opzioni di azione o comportamento, e le opzioni "note" sono limitate in quanto determinate dalle particolari esperienze del soggetto: più numerose e varie le esperienze (dirette o indirette), maggiori le opzioni.

I limiti di dominio consistono nel fatto che la volontà può agire solo su una parte del corpo e della mente del soggetto, quella "volontaria", mentre ci sono ampie zone del corpo e della mente che non sono soggette alla volontà del soggetto, ma ad altri meccanismi e automatismi da essa indipendenti. Questo è evidente nella divisione dei muscoli in volontari e involontari, per cui è ragionevole ipotizzare che anche nel cervello ci siano parti volontarie e parti involontarie.

I limiti ambientali consistono nel fatto che, data una certa costituzione del soggetto, le risorse a sua disposizione e l'ambiente in cui opera, ci sono cose che possono e cose che non possono realizzarsi a causa delle leggi naturali e dei costumi sociali caratteristiche dell'ambiente stesso.

La persona saggia è cosciente dei limiti della propria volontà e si regola di conseguenza.

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2015/10/25

Esagono della saggezza (occhiale magico)

Introduzione

L’esagono della saggezza o occhiale magico serve a meditare su tutto ciò che è importante per te, ad affrontare nel modo più saggio qualsiasi problema e a vedere ogni cosa o persona nella prospettiva ottimale. Osservando ripetutamente lo schema, fino a poterlo rivedere con l’immaginazione ogni volta che vuoi, riesci a guidare il tuo pensiero in modo produttivo rispetto alla soluzione dei problemi che intendi affrontare, primo dei quali è trovare il giusto rapporto e atteggiamento verso le persone e le cose che ti circondano.

Evoluzione = competizione + selezione

L'evoluzione è il prodotto di una combinazione di competizione e selezione. Non è possibile un'evoluzione senza competizione e/o selezione, naturale o artificiale.

2015/10/16

Separare razionalmente l'io dal me

Con “io” intendo l’io cosciente, pensante e volente. In altre parole, la parte conscia e logica della mente. Con “me” intendo il resto della mente e della persona, con i suoi organi, meccanismi, automatismi, emozioni, sentimenti e irrazionalità. Anche l’inconscio, con le sue motivazioni e strategie autonome rispetto all’io, fa parte del me. E’ utile, nei nostri pensieri, considerare separatamente l’io dal me perché queste realtà possono avere esigenze (bisogni, motivazioni, strategie) contrastanti, che occorre conciliare e armonizzare (se necessario mediante compromessi) per evitare sofferenze, disturbi mentali e insuccessi. E’ bene che l’io cerchi di accontentare e soddisfare il più possibile il me, come un genitore il suo bambino, mentre è bene che il me rispetti l’io e gli obbedisca per quanto possibile, sostenibile e giusto, come un bambino verso il suo genitore.


2015/10/15

Psicoterapia del compromesso

Separare l'io dal me e cercare il miglior compromesso tra le rispettive esigenze.

Conciliare gli opposti

La psiche è piena di categorie opposte, contrastanti, dissonanti, antagoniste, mutualmente esclusive. Quanto più si riesce a conciliare gli opposti, tanto più si è liberi, forti, produttivi, sani e sereni.

'A livella

2015/10/14

L'inconscio non è storia passata

Sebbene affondi le sue radici nel passato, l'inconscio è sempre vivo e influenza la nostra vita attraverso manie e inibizioni. E il materiale rimosso non è inerte, perché è protetto da guardie del corpo che, per impedire che venga svegliato, ci obbligano a vivere in un certo modo e ad ignorare o evitare certe opzioni. Insomma l'inconscio continua a condizionarci e limitarci in ogni momento. Anche quando crediamo di essere padroni di noi stessi, siamo schiavi del nostro inconscio.

2015/10/13

Il mio ateismo

Io credo in Dio come principio ed essenza della nautura, ma non credo che possiamo interagire con lui più di quanto già facciamo con la natura stessa. Noi non possiamo fare qualcosa di speciale per lui né lui può fare qualcosa di speciale per noi. Insomma, inutile cercare di comunicare con lui e credo che quello che ci accadrà dopo la morte è indipendente dal nostro comportamento durante la nostra vita. In altre parole, non credo ci siano regole da seguire per ingraziarsi Dio e avere un trattamento privilegiato né prima né dopo la morte. In questo senso sono ateo. Credo invece che ci siano regole da seguire per vivere nel modo più soddisfacente possibile, ma senza uno speciale intervento divino.

2015/10/12

Come piacere a Dio e agli esseri umani

Per piacere a Dio e agli esseri umani occorre offrire loro, in sacrificio, la propria libertà di pensare, sentire, agire.

2015/10/06

Madamina, il catalogo è questo (versione moderna in inglese)

Deliziosa versione inglese moderna della celebre aria "Madamina, il catalogo è questo" dal Don Giovanni di Mozart.

2015/10/05

L'amore non esclusivo

Molte persone preferiscono rinunciare all'amore piuttosto che accettare un amore non esclusivo.

Dedicato agli omofobi

2015/10/04

Le paure ci limitano

Le paure ci limitano, specialmente quelle inconscie, specialmente la paura della vergogna, del giudizio, della sofferenza e la paura della stessa paura.

Sulla paura del giudizio

Una delle paure più profonde e insidiose per la maggior parte degli esseri umani è la paura di essere giudicati. Essa viene inculcata nei bambini soprattutto dalla religione e dall'educazione genitoriale e scolastica. Il giudizio universale dell'Apocalisse è infatti quanto di più spaventoso e sadico sia contenuto nella Bibbia.

2015/10/03

Sul rispetto reciproco tra credenti e atei

Credenti e atei non possono rispettarsi, ma, nel migliore dei casi, tollerarsi.
Infatti, il credente considera l'ateo una pecorella smarrita, uno che non vede, uno a cui manca qualcosa (la grazia di Dio), uno che non ha ancora trovato una cosa preziosa che il credente ha invece trovato che da cui ricava un bene immenso. Insomma un minorato. Oppure una minaccia, uno che potrebbe allontanare da Dio (il sommo e indispensabile bene) i suoi familiari, amici e concittadini e renderli a loro volta pericolosi e infelici.
Viceversa l'ateo considera il credente un illuso, che sbaglia e vede cose che non esistono, che non è in grado di vedere le contraddizioni e assurdità delle scritture e degli insegnamenti religiosi.
Insomma, il rispetto reciproco tra credenti e atei è solo un'ipocrisia politcamente corretta che serve ad evitare guerre di religione.

2015/10/01

La psicologia in una frase

Le paure ci limitano, specialmente quelle inconscie.
In questa frase è sintetizzata gran parte della psicologia e psicoterapia.

Blog di Bruno Cancellieri